Vela: Ecco i protagonisti della 72esima Rolex Sydney to Hobart Yacht Race 2016

Da Perpetual Loyal, vincitore con record in tempo reale a Giacomo, primo nella classifica compensata IRC, l’ultima regata dell’anno si è chiusa con tante emozioni; tra queste il ritiro forzato di Wild Oats XI, otto volte vittorioso alla competizione

CQS

Di Edoardo Ullo

La 72esima edizione dell’iconica regata d’altura Rolex Sydney to Hobart è stata ricca di emozioni. L’appuntamento 2016 ha visto – come già scritto – il successo in tempo reale di Perpetual Loyal che ha pure centrato il record attraversando le 628 miglia nautiche che separano la metropoli australiana alla località della Tasmania in 1 giorno, 13 ore, 31 minuti e 20 secondi migliorando quanto fatto da Wild Oats XI nel 2012 di quasi 5 ore.

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L’avvio è stato seguito da oltre 300.000 spettatori che si sono dati appuntamento alla baia di Sydney per salutare la partenza della regata che ha visto partecipare 88 imbarcazioni da tutto il mondo: da Australia, Usa, Gran Bretagna, Germania, Svezia, Russia, Giappone, Corea e Nuova Zelanda.

Quasi all’avvio il primo colpo di scena: l’otto volte vincitore (e detentore del record della manifestazione fino a pochi giorni fa), Wild Oats XI era vittima di una partenza a dir poco disastrosa ed un problema costringeva al ritiro una delle barche favorite alla vigilia.

Ed anche CQS aveva i suoi problemi: la Ludde Ingvall quasi capovolta dopo una virata improvvisa per evitare lo scontro con un’imbarcazione. La barca è andata in stallo ma ha poi ripreso e concluso la regata al settimo posto. Un ottimo risultato visto quello che era accaduto.

Era quindi Perpetual Loyal ad andarsene in solitaria ed a prendere presto il largo su tutto e tutti andando a tempo di primato verso la vittoria in tempo reale e la gloria.

Giacomo

Dietro, per il secondo posto in generale ma anche per la vittoria in IRC, è stata battaglia tra Giacomo e Scallywag. Ha avuto la meglio per il rotto della cuffia, Giacomo del neozelandese Jim Delegat capace di chiudere le sue fatiche in 1 giorno 15 ore, 27 minuti e 5 secondi. Una prestazione eccellente che è valsa la vittoria in IRC.

Scallywag si è dovuto accontentare della terza piazza assoluta mentre in IRC è scesa addirittura al sesto posto. Ma, a conferma di una regata veloce (la più veloce di sempre praticamente), anche questa imbarcazione ha superato il vecchio record di Wild Oats XI stabilito nel 2012 chiudendo le sue fatiche in 1 giorno, 15 ore, 29 minuti e 15 secondi.

wild oats XI

In IRC, Perpetual Loyal è seconda mentre terza è Ubox, lo scafo cinese guidato dalla coppia cino-francese formata dagli skipper Lei Wang e Charles Caudrelier.

In ORC, invece, Ubox vince su Balance (12mo al traguardo) di Paul Clitheroe e su Ichi Ban di Matthew Allen.

Tanti gli episodi da ricordare in questa edizione numero 72 della Rolex Sydney to Hobart Yacht Race come ad esempio la presenza di Maluka of Kermandie, la barca più piccola presente. Il cutter aurico del 1932 lungo appena, 9,01 metri, questa volta non è arrivato ultimo come già accadde nel 2011 e nel 2012.

La barca di Sean Langman ha chiuso in 76ma posizione in 3 giorni, 19 ore, 38 minuti e 7 secondi, tagliando il traguardo di Hobart alle 8,31 del mattino di venerdì 30 dicembre.

Ultima, invece, ad arrivare, in tempo per festeggiare il nuovo anno, è stata Lindfall giunta alle 4,49 del pomeriggio del 30 dicembre dopo 4 giorni, 3 ore, 49 minuti e 23 secondi.

Fonte: http://www.sail-world.com/Australia/Rolex-Sydney-Hobart-Yacht-Race—Suck-it-up,-sunshine/150802

Sito della manifestazione: http://www.rolexsydneyhobart.com/news/

nelle foto: CQS – foto di Crosbie Lorimer

Wild Oats XI di Sport Sailing Photography

Giacomo di Andrea Francolini

Varuna VI e Ichi Ban di Rolex/Kurt Arrigo

 

 


Inserito da Redazione 4 gennaio 2017
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