Duvetica Grey Goose di Sergio Quirino Valente e Golf di Gabriele Giuseppe Giardini al comando

Campionato Italiano di Vela d'Altura-Delta Motors Cup - Vento e sole a Civitanova Marche per la prima giornata di regate della rassegna tricolore che ha visto disputarsi due prove. Quarantasei le barche ORC International (23 nel gruppo A ed altrettante nel gruppo B) ai nastri di partenza.

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Di Edoardo Ullo

Foto Fabio Toccola

Prima giornata di regate con condizioni climatiche perfette al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura-Delta Motors Cup, evento principe nel calendario della vela d’altura tra le boe che ha preso il via oggi per concludersi sabato con l’assegnazione dei titoli tricolore.

Quarantasei le barche ORC International (23 nel gruppo A ed altrettante nel gruppo B) hanno disputato le prime due regate caratterizzate da un vento teso e costante tra i 10 e 12 nodi d’intensità (N-NE la direzione).

Le regate sono state accompagnate da un gran numero di appassionati e curiosi che sono riusciti a seguire dal porto e dal lungomare di Civitanova, grazie al lavoro svolto dal comitato di regata presieduto da Costanzo Villa, capace di posizionare il campo a poca distanza da terra, pur mantenendo inalterata la validità tecnica del percorso.

Il tutto, sotto un magnifico sole e un’aria tersa che ha esaltato i colori di una giornata che non poteva essere migliore per l’esordio di questo Campionato Italiano d’Altura organizzato dal Club Vela Portocivitanova su delega della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana, l’associazione di classe che riunisce i quasi 2.000 armatori impegnati nell’attività d’altura a rating.

LE GARE

Nella prima regata, successo nel Gruppo A per il campione italiano in carica Duvetica Grey Goose, l’Arya 415 di Sergio Quirino Valente (al timone Alessandro Marega), con il TP 52 Hurakan di Marco Serafini secondo e il GS 39 Morgan IV di Nicola De Gemmis terzo.

Nel Gruppo B vittoria per Golf di Gabriele e Giuseppe Giardini (a bordo anche Fabrizio Lisco e Alessandro Battistelli), l’ex leggendario II classe IOR Dida V progettato da Doug Peterson, che con l’armatore Bruno Calandriello ottenne numerosi successi tra la fine degli Anni ’70 e l’inizio degli ’80. Secondo posto l’NM 38 Scugnizza di Enzo De Blasio e terzo per il Mumm 30 Mummy One di Alessio Querin.

Nella seconda prova, vittoria nel Gruppo A per lo Swan 42 Bewild di Renzo Grottesi (in pozzetto Alessio Marinelli, Luigi Masturzo, Sandro Iesari e Iacopo Lacerra), seguito da Hurakan e da Duvetica Grey Goose, con Mummy One (al timone Jacopo Punial e alla tattica l’Azzurro del 49er Stefano Cherin) ottimo vincitore nel Gruppo B, seguito da Gold e da Scugnizza.

Dopo queste prime due regate, la leadership nel Gruppo A è per Duvetica Grey Goose (1-3), seguito da Hurakan (2-2) e Bewild (4.5-1), mentre nel Gruppo, primo posto provvisorio per Golf (1-2), con Mummy One al secondo (3-1) e Scugnizza terzo (2-3).

Da segnalare che domani a Civitanova Marche è atteso l’arrivo di Francesco Siculiana, il presidente dell’Unione Vela d’Altura Italiana, che prenderà parte anche all’atteso crew party presso il suggestivo chalet Shada a partire dalle 21.

Ricordiamo che il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura-Delta Motors Cup, sponsorizzato da Delta Motors e Lombardini Marine-Kohler, è organizzato dal Club Vela Portocivitanova, su delega della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana con il supporto della Regione Marche, CONI e Comune di Civitanova Marche e la collaborazione della Capitaneria di Porto e della Lega Navale Italiana Sezione di Civitanova Marche.

LE DICHIARAZIONI DI FINE GIORNATA

Michele Regolo (tattico di Hurakan)

“Partiamo con i favori del pronostico, ma non sarò facile: dovremo essere molto bravi a non sbagliare nulla, perché il livello dei nostri avversari è alto. Dopo questa prima giornata di vento teso, speriamo ne seguano altre perché Hurakan è uno scafo che si esprime molto bene in condizioni di vento medio-forte, proprio come oggi”.

Paolo Montefusco (tattico Morgan IV)

“Pur regatando su una barca di serie, in condizioni come quelle di oggi possiamo ambire a risultati importanti, grazie al valore del nostro equipaggio e al set up su cui abbiamo lavorato in vista di questo Campionato. Oggi siamo andati abbastanza bene, in generale siamo quinti, ma è solo l’inizio della manifestazione e c’è ancora tanta strada da fare”.

Gabriele Giardini (armatore di Golf)

“Corriamo con la barca più datata della flotta, il leggendario classe Two tonner degli Anni ’70 Dida V, ma oggi per noi è andata benissimo. Chiaramente partiamo come outsider, ma siamo qui per dare del filo da torcere ai migliori del nostro gruppo e questo grazie alle qualità della nostra barca e all’ottimizzazione che abbiamo portato avanti negli ultimi anni”.

sito: http://www.campionatoitalianoaltura2015.it/classifiche/


Inserito da Redazione 27 agosto 2015
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