Il caso di Chico Forti: Lunedi 6 luglio su Italia 1 la replica in prima serata dell’inchiesta de “Le Iene”

Uno speciale commovente e drammatico, interamente dedicato all’italiano condannato all’ergastolo negli Usa per l’omicidio di Dale Pike, un australiano che aveva incontrato e visto soltanto una volta. Una vicenda con tante storie che nascono principalmente a Miami e si sviluppano ad Ibiza per via del padre della vittima (Antony Pike) e di un truffatore tedesco (Thomas Knott) probabilmente complici per aver fatto incastrare Chico Forti. Ma perché questo italiano non è ancora - stranamente - rientrato per scontare la pena in Italia dopo l’interessamento del Ministero degli Esteri? Ma la vera domanda è: “Perché nessuno ha cercato l’assassino di Dale Pike?

Diritto e dovere quasi sempre vanno di pari passo. E allora quando i due concetti non sono reciproci, ecco che nasce un vizio.
“Chico” Forti è, indiscutibilmente, una vittima eccellente di questo vizio, e i motivi sono spiegati in maniera molto chiara nei sette servizi giornalistici de “Le Iene”, i quali sono stati sintetizzati in una corposa puntata di oltre 3 ore andata in onda giovedì 30 febbraio su Italia 1 e che verrà replicata lunedi 6 luglio in prima serata.

Uno speciale commovente e drammatico, interamente dedicato all’italiano condannato all’ergastolo negli Usa per l’omicidio di Dale Pike, un australiano che aveva incontrato e visto soltanto una volta. Una vicenda con tante storie che nascono principalmente a Miami e si sviluppano ad Ibiza per via del padre della vittima (Antony Pike) e di un truffatore tedesco (Thomas Knott) probabilmente complici per aver fatto incastrare Chico Forti. Ma perché questo italiano non è ancora – stranamente – rientrato per scontare la pena in Italia dopo l’interessamento del Ministero degli Esteri? Ma la vera domanda è: “Perché nessuno ha cercato l’assassino di Dale Pike?

Clicca sull’immagine per vedere il VIDEO della puntata sul sito de Le IENE tratto dalle sette puntate andate in onda su Italia 1 con ulteriori approfondimenti ed interviste esclusive.
VIDEO

Davide Parenti, più che veterano del programma di Mediaset, e Gaston Zama si inseriscono in questa crepa con una inchiesta a dir poco eccezionale, scavando nel profondo e facendosi strada nella nebbia di quella che secondo molti oltre che di Joseph Tacopina, avvocato americano di Chico, “è una delle più clamorose macchie della Giustizia americana”.
Il nostro connazionale “Chico” è rinchiuso da oltre 20 anni nel carcere di massima sicurezza della Florida dopo una vicenda che presenta tanti, troppi interrogativi.

Il giornalista Gaston Zama e il magistrato Lorenzo Matassa, anch’egli da anni interessato alla vicenda, ci ricordano infatti che negli Stati Uniti la condanna deve rispettare un parametro semplice ma insindacabile:
“Beyond any reasonable doubt”. Al di là di ogni ragionevole dubbio.

“Nei confronti di questo uomo è stata ordita una trappola”.

Di questo ne è convinto anche Lorenzo Matassa, Giudice del Tribunale di Palermo, che nel gennaio del 2007 ha pubblicato un libro “Tra il dubbio e l’inganno – da Versace al caso Fortiuna doppia trappola mortale” mettendo sotto accusa la giustizia americana che a Miami, nel processo Forti, ha ripetutamente violato le principali regole che garantiscono la difesa di un imputato.
Il libro di Matassa è stato tratto da un’inchiesta realizzata da un gruppo di volontari raggruppati e coordinati dal club Albaria. Questa opera nonostante alcuni errori e la mancanza delle nuove argomentazioni emerse dalla continua ricerca di successivi documenti – (prodotti dall’accusa e stranamente non utilizzati dalla difesa) – ha tracciato delle fondamentali basi che evidenziano molti – ERRORI – sul processo e sull’operato investigativo di alcuni poliziotti.

Sulla stessa onda il compianto Ferdinando Imposimato, ex Presidente Onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione e Roberta Bruzzone che ha raccolto il suo lodevole lavoro investigativo nel libro, “Il Grande Abbaglio” pubblicato nel 2013.

Il lungo, ma indispensabile speciale de “Le Iene” che sottolinea la serie di circostanze ben rappresentate nel video, fanno pensare che Chico Forti abbia involontariamente contribuito alla congiura che contro di lui si stava ordendo.

Ponendo uno scenario metaforico di un’antica stadera (la bilancia simbolo della Giustizia) si può dire che da un lato è stata alleggerita dal reale e specifico peso di colpevolezza la posizione del tedesco Thomas Knott, dall’altro lato della bilancia e per effetto di “strane forze” si è appesantita la posizione del piatto dell’italiano.

Le Iene non hanno però avuto la presunzione di sostituirsi alla giuria, giudicando Chico innocente.

Piuttosto hanno voluto portare alla luce la vicenda di un uomo, un connazionale, al quale è stata sottratta la libertà in seguito ad un processo totalmente “unfair”. Non equo, Ingiusto.

Zama non discute l’esito bensì le prove a sostegno della condanna, e lo fa con una cura del dettaglio e una sensibilità che lasciano trasparire una eccellente genuinità.

Un servizio divulgativo ma tecnico, fruibile da tutti ma non per questo banale, che mira a scuotere l’infinita potenza mediatica dell’opinione pubblica per cercare di dare supporto a chi, assieme ad Enrico Forti, ha dedicato la vita alla ricerca della verità senza mai arretrare e senza mai perdere la speranza.
“L’uomo non è fatto per la sconfitta.
L’uomo può essere ucciso, ma non sconfitto…”

(Ernest Hemingway) 

Vincenzo Baglione


FATTO DA: Davide PARENTI, Gaston ZAMA;
Produttore Esecutivo: Alessandro MERCURIO; Ottimizzatori di Produzione: Laura GILLI, Flavio IDDI, Massimo LOFFREDI, Monica MEVI, Riccardo PIROLA; Grafica: Andrea MONTIN, Lorenzo SGATTONI, Andrea TUIATTI, Simone VASCO; Realizzato da: Riccardo MESSA, Claudia NARDIN, Anastasia MISRKAYA, Giuliana MAFFEI, Antonio PAESANO, Lorenzo MAGALETTI, Claudio MANDICH, Alecks GRAVEN, Domenico CUOFANO, Juri DI MAURO; Ricerca Immagini: Mattei CERVI, Corradi CATINI; Sito Internet: Giulia INNOCENZI, Matteo GAMBA, Costantino MARGIOTTA, Alessandro BARCELLA, Franceso BOZ, Simone CARCANO, Nina CLERICI, Luca POLETTI, Beatrice PRATRELLESI, Tommaso SPOTTI; Consulenza Musicale: Per “Nexus Network” Patrizio RICCI; Direzione Affari Legali: Avv. Stefano LONGHINI; Controllo Gestione: Valentina REDAELLI.

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L’istanza dell’Albaria al Ministrero degli Affari ESTERI del 21 febbraio 2020
OGGETTO: Rchiesta di accesso ad atti pubblici relativi alla situazione giuridica in Italia del connazionale Enrico Forti condannato all’ergastolo nello Stato della Florida…. continua (allegato PDF)

RISPOSTA Ministero degli Affari Esteri e della Coperazione Internazionale del 25 febbraio 2020


Perchè Albaria si è occupata del caso di CHICO FORTI…
Albaria
si è interessata – e ancora oggi si interessa – al caso di Enrico Forti (“Chico”) dalla data in cui è pervenuta nella sede del club di Mondello il verdetto di condanna all’ergastolo emessa dallo Stato della Florida… continua (allegato PDF)


Inserito da Redazione 6 Luglio 2020
Albaria Prima Pagina è una pubblicazione, edita da Albaria A.S.D., iscritta il 26/03/1983 al n. 10 del registro della stampa presso il Tribunale di Palermo. E-mail albariapress@albaria.com


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