Italiani Windsurfer: COTTONE E CLARKSON ASSI PIGLIATUTTO IN SARDEGNA

Dal 16 al 19 settembre si è disputato nelle acque di Pittulongu in Sardegna il 47° Campionato Italiano della Classe Windsurfer con oltre 132 regatanti provenienti da tutta Italia e oltre.
In questa foto i cinque vincitori del campionato nelle rispettive categorie (da sx) femminile, medi leggeri, leggeri, pesanti e medio pesanti

di Salvatore Brancati

Con oltre centotrenta partecipanti i vincitori delle rispettive categorie di peso sono: Marchesi, Casagrande, Torzoni, Cottone e Clarkson tra le donne. Successo assoluto nella speciale classifica overall per il palermitano Paco Cottone davanti al romano Andrea Marchesi e per l’altro siciliano Marco Casagrande.

Dal 16 al 19 settembre si è disputato nelle acque di Pittulongu in Sardegna il 47° Campionato Italiano della Classe Windsurfer con oltre 132 regatanti provenienti da tutta Italia e oltre.
VIDEO:
https://youtu.be/9b6Xksqde5U

Questa stupenda spiaggia della Costa Smeralda incastonata tra il Golfo degli Aranci a nord e la baia di Olbia a sud, ed offre ai suoi visitatori un panorama mozzafiato in una natura eccezionalmente incontaminata.

Le sue chiare acque hanno fatto da palcoscenico agli atleti che sono stati messi a dura prova a causa dei venti che si sono alternati nei quattro giorni di regata. A dispetto del mitico maestrale, i velisti si sono dovuti infatti affrontare con venti di variabile direzione ed intensità, dai 4 ai 18 nodi, e hanno dovuto dimostrare la loro superiorità in ogni condizione ambientale.

I regatanti, accorsi letteralmente da tutta Italia, hanno dimostrato con la loro provenienza e diversità di età che questa classe monotipo sta letteralmente travolgendo ogni più rosea previsione di crescita non soltanto in Italia ed Australia ma in tutto il Mondo.

Erano presenti, infatti, sia moltissimi juniores che tanti regatanti dai capelli brizzolati, uno dei quali, il laziale Beppe Barone di Anzio, si è laureato vice campione italiano della categoria dei più pesanti.

Sono infine intervenuti anche diversi atleti dall’estero ed in particolare dalla Gran Bretagna, Francia, Finlandia, Australia, Olanda, Spagna, Svizzera e Russia: una vera a propria prova generale dell’europeo che si disputera in Francia dal 29 settembre al 3 di ottobre a Saint Cyr Sur Mer – nei pressi di Marsiglia.

A fare da Patron della manifestazione il Circolo Nautico Olbia, vero inarrestabile motore organizzativo che ha messo in campo fra terra e mare sia mezzi, che personale ospitando i regatanti nella attrezzata base della spiaggia di Pittulongu, allestita con tutti quegli accorgimenti resi necessari per un evento di questa portata nel contesto dell’emergenza sanitaria ancora in corso.

Il Campionato ha assegnato il titolo italiano nella principale specialità del Course Race, sulla base della classifica generale delle due flotte leggeri e pesanti sudivise rispettivamente in ulteriori due categorie di peso oltre a quella femminile.

Dopo quattro giorni di regate, hanno vinto le rispettive categorie di peso A, B, C, D il romano Andrea Marchesi, il palermitano Marco Casagrande, il Piombinese Alessandro Torzoni, l’altro siciliano Paco Cottone e la cagliaritana Giulia Clarkson.

Nella Categoria A (leggeri), ha prevalso dopo 5 prove di course race l’ormai leggendario Andrea Marchesi. Il campione laziale, che regata per l’Associazione Vela Sabazia, ha letteralmente dato filo da torcere a tutta la sua flotta, chiudendo con solo 5 punti la sua performance. Alle sue spalle altri due bravissimi regatanti: lo juniores Marco Guida di Ronza del Nauticlub Castelfusano e l’inossidabile Anglo Italiano Paul Leone, presidente della IWA (organizzazione che gestisce varie classi fra cui Raceboard, Techno293, TechnoPlus etc) giunto appositamente dalla Gran Bretagna. Di particolare rilievo, infine, le prestazioni di Luca Frascari (Roma), Adriano La Monica e Sergio Sanfilippo entrambi di Palermo, giunti 5°, 6° e 7°.

Nella Categoria B (medio leggeri) Marco Casagrande lo storico atleta portacolori del club Albaria ha dato prova della sua caparbietà e determinazione. Ha infatti iniziato il campionato in salita, cercando di recuperare sfortunati salti di vento e raffiche avverse. Poi ha prevalso la sua abilità tattica e tecnica e la sua voglia di vincere, piazzandosi un solo punto davanti Marco Costagli (LNI Piombino) e Marco Ferrera (Albaria), che hanno chiuso entrambi con solo 8 punti in classifica. Questa categoria è stata infine onorata della presenza del cagliaritano Alberto Diaz, vera istituzione del windsurf italiano e non solo, che con la sua entusiasta partecipazione ha dato prova della vitalità della classe.

Tra i medio pesanti (Categoria C), dominio assoluto di Alessandro Torzoni (LNI Piombino) che ha vinto tutte le prove. Alle spalle del toscano e quasi al triplo dei punti, Nicola Campus di Olbia e Nicola Spadea di Gaeta hanno dato vita ad un’entusiasmante duello, durante il quale si sono marcati con rara pervicacia. Il sardo ha infine prevalso per un solo punto in questa bellissima lotta sportiva tra regatanti di buon livello. Infine, nella Categoria pesanti (D) il siciliano Paco Cottone (Albaria Palermo) ha vinto con ben 4 primi posti, mettendo l’ipoteca sul titolo assoluto. Il regatante palermitano ha iniziato il suo primo giorno di gara con due prove dovendo lottare non poco con l’inossidabile Beppe Barone (Aniene Roma). Successivamente dopo due giorni con condizioni meteo più stabili ed una brezza in costante crescita, ha conquistato tre primi posti, chiudendo ogni spazio ai suoi inseguitori. Al terzo posto Angelo Usai (CN Olbia), che ha difeso con caparbietà i colori di casa con due secondi e terzi posti parziali.

Tra le donne successo assoluto della cagliaritana Giulia Clarkson che ha vinto tutte e cinque le prove disputate. Alle sue spalle a pari punteggio la laziale Simona Cristofori (RCC Tevere Remo) e la sarda Roberta Piras (SC Sardinia), reduci da un duello lungo quattro giorni.

A latere del course race, si è disputato in un campo di regata quasi ridosso della spiaggia, la disciplina dello slalom. Questa specialità si corre su un campo ridotto disegnato dagli australiani con 5 boe che consentono una elevata spettacolarità in due giri attorno alla barca giuria. I regatanti possono pompare per tutta la durata della gara coinvolgendo gli spettatori autorizzati ad assistere a bordo campo in un tifo sfegatato.

Nonostante il vento leggero, lo speaker ha incitato tutti i regatanti nelle diverse batterie che in successive eliminatorie hanno laureato vincitori Andrea Marchesi (Ass. Sabazia) tra i leggeri, Marco Ferrera (Albaria Palermo) fra i medio-leggeri, Andrea Papa (Surfing Sports Pescara) fra i medio-pesanti e Paco Cottone (Albaria Palermo) tra i pesanti. Tra le donne ancora prima Giulia Clarkson del Windsurfing Club Cagliari.

Altra classica specialità della Classe Windsurfer, il freestyle. Anche quest’anno il vincitore è stato il bravissimo e simpatico Nicola Spadea (Yacht Club Gaeta) che ha convinto la giuria e distanziato di pochissimi punti gli altri regatanti, grazie alla sua innovativa tecnica di free style moderno, che si basa più essenzialmente su uno stile dinamico anziché pose statiche e plastiche. Secondo Andrea Papa davanti a Marco Casagrande.

La domenica, infine, si è disputato la tanto attesa Long Distance. Questa prova è da sempre un caposaldo della Classe Windsurfer. Tanti elementi costituiscono, infatti, un fascino seducente che porta ogni surfista a trasformarsi in un vero e proprio maratoneta: la partenza affollata da tutti i partecipanti, la lunghezza del percorso di oltre 16 km, le boe non visibili da raggiungere lungo il percorso, la costa e le raffiche da interpretare e poi, degno trofeo di ogni atleta, la soddisfazione di poter vincere un’intera flotta di oltre 130 regatanti.

Arrivo assoluto della long distance: 1. Andrea Marchesi, 2. Marco Casagrande, 3. Alessandro Torzoni, 4. Marco Ferrea, 5. Marco Costagli.

Così la domenica mattina presto i regatanti sono stati mandati alla lunga linea di partenza, sotto le sferzanti raffiche di 20 nodi di ponente. Arrivati però al via, il vento è decisamente calato ed ha costretto tutti gli atleti ad un’estenuante maratona tra raffiche e giri di vento.

Marco Casagrande e Andrea Marchesi hanno dato inizio ad una bellissima sfida. Da Pittulongu a Golfo Aranci, passando per lo splendido paesaggio fra Capo Figari, Monte Ruiu, Figarolo e Tavolara. Salti di vento, raffiche, pompate e tattica: uno spettacolo. L’arrivo è stato, infine, il simbolo di questi combattutissimi Campionati Italiani: Andrea Marchesi negli ultimi 10 metri riesce a cogliere con tattica magistrale un’ultima raffica e spinge indietro il siciliano Marco Casagrande. Una velocissima corsa in spiaggia a suonare la “campana dell’arrivo” e il laziale Marchesi si aggiudica l’assoluto della Long Distance. Un delirio per il pubblico comunque che ha osservato il distanziamento in spiaggia grazier alla efficiente organizzazione diretta dal presidente del Circolo Nautico di Olbia.

La manifestazione, ben riuscita ha registrato anche qualche defaillance per il posizionamento dei campi di regata del course race che hanno determinato una durata eccessiva di molte prove disputate (in più categorie il primo classificato ha impiegato oltre 40 minuti per il completamento della prova) oltre al giusto all’accprpamemnto delle categorie per le varie partenze.

Manifestazione conclusa con la premiazione sul palco allestito in spiaggia con un eccellente speaker che ha costantemente accompagnato tutte le fasi nei 5 giorni di gara e presieduta da Corrado Fara (Presidente Comitato III Zona FIV) e Antonella Orrù, che hanno rivolto un ricordo commosso alla figura di Paolo Orrù, pioniere del windsurf in Sardegna e instancabile promotore degli sport acquatici.

Lo stand della Windsurfer Europe, sempre presente a dare assistenza con personale qualificato ed appassionato alle regate della classe Windsurfer

classifiche complete : LInk PDF
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Inserito da Redazione 25 Settembre 2021
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