MORIRE PER SVOLGERE IL PROPRIO DOVERE…

19 luglio 2020, sono passati ventotto anni dall’esplosione di via D’Amelio trucidava Paolo Borsellino, Vincenzo Li Muli, Waltre Eddie Cosima, Claudio Traina, Agostino Catalano, Emanuela Loi. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresentano tutti coloro che vivono giornalmente nella legalità, combattendo di fatto quel sistema che si oppone alla nascita e crescita sana...

19 giugno 2020, sono passati ventotto anni dall’esplosione di via D’Amelio trucidava Paolo Borsellino, Vincenzo Li Muli, Waltre Eddie Cosima, Claudio Traina, Agostino Catalano, Emanuela Loi.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro scorte, rappresentano tutti coloro che vivono giornalmente nella legalità, combattendo di fatto quel sistema che si oppone alla nascita e crescita sana…
Quella strage, come quella di Capaci del 28 maggio dello stesso anno (1992), devastava i corpi, ma non poteva eliminare un’idea che – ancora oggi – vive intatta.
Combattere per la Giustizia dà un senso compiuto alla vita e rende immortali nei pensieri di chi resta.
Difendere la terra e la Patria dal male e dalla violenza sanguinaria non è solo un dovere civile, ma è il vero, necessario, imprescindibile tributo alla propria coscienza.

La bandiera con le immagini di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone che da 27 anni viene issata a Mondello per ricordare le due stragi del 1992. www.albaria.org

Che l’idea di questo eroico martirio sventoli nei nostri cuori come bandiera che mai sarà ammainata contro ogni violenza. 
Per sempre presenti nella memoria…


Inserito da Redazione 20 Luglio 2020
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