La Procura di Palermo smentisce la Società “Mondello immobiliare italo belga” amministrata da Gianni Castellucci

l Giudice per le indagini preliminari ha confermato la richiesta della magistratura di archiviazione del procedimento penale non ravvisando nessuna ipotesi di reato ascrivibile ai dirigenti dell’associazione sportiva Albaria di Palermo. La vicenda è quella che si generò - nell’anno 2012 e 2013 - dall’impedimento all’utilizzo di una piccola porzione della spiaggia di Palermo (Mondello), per effetto dell’interdizione frapposta da parte della società “Mondello Immobiliare italo belga”, amministrata da Gianni Castellucci. La questione giudiziaria era stata generata nell’ambito dell’organizzazione del “World Festival On The Beach”, che ha visto il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) e il Consiglio di Stato (CGA) condannare l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente e la stessa “Immobiliare italo belga”, a cui è stata anche rigettata la paradossale richiesta di risarcimento di oltre 500mila euro per il mancato utilizzo di soli 100 metri di spiaggia per i sei giorni della manifestazione pubblica.

La società siciliana “italo belga” che gestisce il più grosso stabilimento balneare di Palermo aveva querelato i dirigenti dell’Albaria per calunnia e diffamazione per una frase contenuta nella lettera inviata al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta (marzo del 2013): “Il diniego (tardivo, illegittimo e ingiustificato) ed il ripetersi di episodi imbarazzanti legati ad ostacolare la manifestazione World Festival On The Beach – noti all’opinione pubblica-, impedisce al nostro sodalizio di conoscere quali inconfessabili interessi si nascondono dietro il rapporto fra Amministrazione (o soggetti appartenenti ad essa), ed una società siciliana per lo sfruttamento di aree pubbliche di dubbia legittimità. Parliamo della concessione che ha incatenato Mondello ad uno sfruttamento indecente del territorio ai danni di tutti i cittadini”. (link pdf)

La Magistratura aveva chiesto l’archiviazione, ma Gianni Castellucci in proprio e nella qualità di amministratore delegato della società “italo-belga” si era opposto. Da qui l’udienza davanti al Giudice per le indagini preliminari di Palermo che conferma la correttezza di Vincenzo Pottino e Vincenzo Baglione, rispettivamente presidente e direttore dell’Albaria, qualificando come infondata la ricostruzione accusatoria della Mondello Immobiliare Italo belga ed archiviando il fascicolo con ordinanza n.8239/15 R.G.N.R. n.4323/16 R.G. G.I.P. di cui si è venuti a conoscenza solo in data 12 gennaio 2018 (link pdf)

La società amministrata da Gianni Castellucci e i funzionari responsabili del Demanio Marittimo servizio 5 dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, di fatto, ostacolarono la manifestazione di pubblico interesse.

Il T.A.R. Sicilia, con ordinanza n.00752/2015 REG.PROV.CAU. – N. 01053/2015 REG.RIC. del 23/04/2015 condannò l’Assessorato Territorio ed Ambiente e la Mondello Immobiliare Italo Belga disponendo: “la trasmissione della presente ordinanza, nonché dell’istanza di esecuzione degli atti depositati dalla ricorrente in data 4 giugno 2015, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo per quanto di competenza”. (link pdf)

Il provvedimento del TAR è stato successivamente confermato anche dall’ordinanza del CGA (n.50 del 19 febbraio 2016), che ha ulteriormente chiarito a favore dell’Albaria tutti gli aspetti burocratici nell’interesse della collettività. (link pdf)

L’Albaria, in questa vicenda giudiziaria, fu costretta a difendere anche l’Ente Pubblico su cui pendeva la richiesta di un risarcimento danni per oltre 500mila euro avanzata dalla società privata che gestisce il più grosso stabilimento balneare di Palermo. La Mondello Immobiliare italo belga rivendicava il mancato utilizzo ad esclusivo uso di una porzione di circa 100 metri lineari di spiaggia che l’Ente Pubblico aveva reso fruibile a tutti nella sua naturale bellezza per i sei giorni della manifestazione di maggio 2012.

Link:
Lettera inviata dall’Albaria al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta del 18marzo 2013:
www.albaria.org/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/lettera_crocetta_18.03.2013_Presidente_Regione_sicilia.pdf

Ordinanza n.00752/2015 REG.PROV.CAU. – N. 01053/2015 REG.RIC. del 23/04/2015:
www.albaria.org/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/Tar-Sicilia-ordinanza-n752.pdf

Ordinanza del CGA n.50 del 19/02/2016
www.albaria.org/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/sentenza_CGA_0050_2016.pdf

Ordinanza n.8239/15 R.G.N.R. n.4323/16 R.G. G.I.P. del 19/05/17
www.albaria.org/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/ordinanza-archiviazione-19-05-2017.pdf

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Di seguito il video della trasmissione dello speciale di REPORT andato in onda il 24 ottobre del 2010 contenente l’intervista a Gianni Castellucci, amministratore della Società Mondello Immobiliare italo belga.

VIDEO DELLO SPECIALE DI REPORT CHE SMASCHERA GLI INTOCCABILI DI MONDELLOCaricato su you tube il 27/gen/2011 e su fb il 31 maggio 2014Questo video tratto dallo speciale di REPORT – di pubblico demanio – che è andato in onda su RAI3 il 24 ottobre 2010, mette in evidenza i paradossi di Palermo e di una delle sue borgate marinare: Mondello che per la gestione di aree pubbliche fra spiaggia e lungomare diventa protagonista insieme ad una società SICILIANA "Mondello Immobiliare Italo-Belga" che si dichiara PROPRIETARIA DEL DEMANIO PUBBLICO compreso PIAZZE, STRADE MARCIAPIEDI, dove ha apposto dei cartelli recanti "Proprietà Privata Soc. Mondello" e persino sulle divise della Polizia Municipale di Palermo è ben evidente il logo della società privata….. Ma vi è molto di più questa società siciliana – detta – Italo-Belga ha dato al Comune di Palermo, in comodato d'uso gratuito, un bene pubblico che si trova proprio sulla sabbia, da destinare ai Vigili Urbani sponsorizzati. Fra le condizioni imposte dal privato al Comune di Palermo vi è anche quella di non commettere abusi……

Pubblicato da Albaria Mondello Beach su sabato 31 maggio 2014

Questo video tratto dallo speciale di Milena Gabanelli – di pubblico demanio – ha messo in evidenza i paradossi di una delle borgate marinare di Palermo. La spiaggia di Mondello diventa protagonista insieme alla società siciliana che gestisce il più grosso stabilimento balneare, che si dichiara PROPRIETARIA DEL DEMANIO PUBBLICO compreso PIAZZE, STRADE MARCIAPIEDI del Comune di Palermo, apponendo sul lungomare cartelli recanti “Proprietà Privata Soc. Mondello” e persino sulle divise della Polizia Municipale di Palermo. Aveva addirittura dato al Comune di Palermo, in comodato d’uso gratuito, un bene pubblico che si trova proprio sulla passeggiata a mare, da destinare ai Vigili Urbani sponsorizzati, ed fra le condizioni del “contratto” vi era pure la clausola imposta dal privato al Comune di Palermo di non commettere abusi……


Inserito da Redazione 27 febbraio 2018
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