Novanta partenti alla Rolex Sydney to Hobart Yacht Race 2016

La storica regata scatterà dalla baia della città australiana il 26 dicembre per la 72esima edizione con gli equipaggi impegnati nelle iconiche 628 miglia di regata. Tra i favoriti per la vittoria in line honour Wild Oats XI, assente Comanche, vincitore in tempo reale dello scorso anno

Maluka A

Di Edoardo Ullo

Torna la Rolex Sydney to Hobart Yacht Race. Il 26 dicembre, infatti, alle 13 locali (le 3 in Italia) scatta la 72esima edizione della storica regata velica d’altura offshore.

Novanta gli yacth ufficialmente iscritti e tra questi sono presenti quattro supermaxi da 100 piedi. Oltre all’assenza di imbarcazioni tricolore c’è da segnalare quella di Comanche che vinse l’edizione dello scorso anno in tempo reale. Il favorito per i line honour torna ad essere Wild Oats XI della famiglia Oatley che oltre a voler dimenticare il ritiro dello scorso anno, vorrà senza dubbio onorare la memoria di Bob Oatley, armatore originario scomparso nel corso dell’anno.

Wild Oats XI cerca la nona vittoria in tempo reale (il primo successo è datato 2005 con due serie di quattro e tre affermazioni consecutive arricchite da due successi anche in classifica compensata, ndr) ed arrivare a tagliare il traguardo di Hobart, in Tasmania, dopo 628 miglia di regata. L’imbarcazione detiene anche il record dell’evento: 1g 18h 23m 12s, stabilito nell’edizione del 2012.Nelle ultime tre edizioni, invece, regata è stata conclusa sempre con tempi superiori ai due giorni.

Per questo appuntamento 2016, potrebbe esserci il duello con Nicorette ‘90, un 100 piedi molto particolare nato sull’imbarcazione che vinse l’edizione del 2004  allungata di 10 piedi e dotata di prua rovescia, foi retraibili ed ali per le sartie. Ma la lotta potrebbe ampliarsi al Juan Kouyomdjin 100 Perpetual Loyal di Anthony Bell che vede come skipper Tom Slingsby ed il 100 piedi Scallywag (ex Ragamuffin 100) dell’uomo di affari di Hong Kong, Seng Wang Lee.

Alt_Wild Oats Xi and Comanche go to battle in 2014Credit Rolex_Kurt Arrigo

Per la vittoria overall in tempo compensato (IRC) ci sono più contendenti con una flotta tra i 40 ed i 60 piedi in lizza, condizioni Meteo permettendo. La regata è una delle competizioni più ambite e mette a dura prove mezzi ed equipaggi lungo il percorso che attraversa le coste del Nuovo Galles del Sud, attraversa il temibile Stretto di Bass, costeggiato la costa orientale della Tasmania ed entra nella Storm Bay (nomen omen) per risalire il fiume Derwent fino ad arrivare ad Hobart.

La barca più piccola (e “meno giovane”) della flotta, invece, è Maluka of Kermandie, 9,01 metri fuori tutto, un cutter aurico del 1932 armato da Sean Langman che due anni fa ha centrato la tredicesima posizione assoluta e terzo nella division 4. L’esordio di Maluka è stato nel 2006 con l’ottavo posto mentre ha chiuso in ultima posizione le edizioni del 2011 e del 2012.

Per seguire l’evento:  http://www.rolexsydneyhobart.com/news/

Webcam Live Partenza http://www.skylinewebcams.com/it/webcam/australia/new-south-wales/sydney/rose-bay-sydney.html

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Inserito da Redazione 22 Dicembre 2016
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