Vela Classe Laser: la Fiv delibera il divieto di partecipazione ai suoi tesserati alle manifestazioni Ilca ed Eurilca e i velisti insorgono

Fanno riflettere le comunicazioni della Federvela e di Assolaser, pubblicate sui rispettivi siti a riguardo del provvedimento, deliberato dal Consiglio della Federale di Carlo Croce in data 29 gennaio. Una lunga diatriba fra Federvela e Assolaser che va avanti da più di un anno e che con la nuova decisione si continuano a penalizzare gli ateti impegnati nelle “rappresentative federali” componenti la Squadra Nazionale di Vela Olimpica delle due discipline Laser Standard e Laser Radial. Una scelta, però, che non sarebbe piaciuta al Coni al punto che non è da escludere una correzione al provvedimento nei prossimi giorni.

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di Valerio Tripi

Quando la soluzione è peggiore del male. Il consiglio federale della FIV delibera “di non consentire ai propri tesserati, impegnati, nelle rappresentative federali, a qualunque titolo, in attività Laser, la partecipazione a qualunque manifestazione a calendario ILCA ed EURILCA”; eccezion fatta per il campionato europeo in Gran Canaria dal 26 febbraio al 4 marzo. Una scelta che continua a danneggiare gli atleti che sono tesserati alla Federazione Italiana Vela per svolgere l’attività agonistica in una classe in cui i calendari non sono solo nazionali. Una decisione che non sarebbe stata gradita dal Coni, al punto che una correzione della delibera potrebbe spuntare nei prossimi giorni.

La scelta della Federvela nasce da una diatriba che va avanti da più di un anno, da quando cioè le associazioni internazionali della Classe Laser hanno ritenuto che gli atleti italiani fossero tesserati l’associazione Assolaser, per la quale la Federvela aveva fatto decadere il riconoscimento, prima che venisse fondata l’Associazione Italia classi Laser, in regola con la Legge Melandri, ma nonostante fosse gradita alla Federvela non ha ottenuto il riconoscimento da parte della Classe Internazionale Laser.

Un problema enorme che era esploso già lo scorso anno per tutti gli atleti della disciplina olimpica Laser, già tesserati alla Federvela, che avevano rinnovato l’iscrizione alla classe che poi è diventata sgradita alla Federazione Italiana Vela. Nella stagione agonistica scorsa il problema è stato aggirato con il doppio tesseramento: uno per le regate italiane e uno per quelle all’estero. Una scelta che si è trasformata in un danno economico per gli atleti. Quest’anno invece la Federvela ha deciso per la rigida presa di posizione: con un atto di dubbia legittimità vieta ai propri tesserati, componenti la Squadra Nazionale di Vela Olimpica delle due discipline Laser Standard e Laser Radial, di partecipare alle competizioni del calendario della classe internazionali ILCA ed EURILCA fra cui i Campionati Europei, Mondiali ed EuroCup.

Sulla rete, intanto, le reazioni si moltiplicano. C’è chi parla di “scelta esagerata per distruggere una organizzazione italiana di classe ben organizzata e la cui efficienza è stata riconosciuta anche dalla FIV”. Chi vede svanire l’impegno “in palestra ed in acqua per i nostri giovani atleti con il sogno di partecipare ad un Europeo ed un Mondiale Laser per una decisione assurda che danneggia e offende i laseristi” o chi mette in evidenza l’incapacità federale, definendo la scelta “Imbarazzante – scrive Giovanni Gallego – Una delibera che va nel senso della limitazione dell’attività sportiva e che è contro la natura del vostro ruolo. Non so quanto possa reggere in punta di diritto. Vergognatevi”. E chi, ancora, parla di vicenda gestita in modo pessimo “togliendo il libero arbitrio dell’atleta che, dopo un anno di sacrificio per arrivare ad un obiettivo come una regata internazionale, non può raggiungerlo per una decisione sciagurata”.

Fra le prese di posizione c’è anche quella degli atleti. “Quindi noi regatanti non possiamo più regatare fuori dall’Italia???? – scrive Alessandro Masala – complimenti! Invece di favorire la partecipazione, la distruggete per problemi SOLO e SOLTANTO vostri! Dovreste solamente vergognarvi! Noi continueremo a fare attività!”. “Siete una cosa vergognosa – rincara la dose Vincenzo Rocco – Avete voluto la guerra e ci siete riusciti. Quelli che ci stanno rimettendo siamo solo noi che ci presentiamo ai campionati internazionali con la metà dei posti dell’anno scorso”.

Un caso che assume tutti i contorni del paradosso se si pensa che in sostanza Carlo Croce, presidente della Federazione Italiana Vela, decide che i suoi atleti non possono partecipare alle attività di una classe internazionale riconosciuta dalla ISAF, attuale World Sailing, Federazione mondiale della vela presieduta dallo stesso Carlo Croce.

LA DELIBERA DEL CONSIGLIO FEDERALE RELATIVA AI TESSERATI FIV PRATICANTI ATTIVITÀ LASER
– dal sito della Federvela: http://www.federvela.it/news/la-delibera-del-consiglio-federale-relativa-ai-tesserati-fiv-praticanti-attivit%C3%A0-laser
Vista la grave ed inaccettabile discriminazione operata dalle Associazioni Internazionali della Classe Laser (EURILCA ed ILCA) nei confronti dei tesserati FIV praticanti attività Laser, con l’obbligo per essi, per l’ottenimento di un pass per gli Europei e Mondiali di Classe, di dover prendere parte, unici nel panorama europeo della Classe, a manifestazioni organizzate solo al di fuori del territorio nazionale e di dover versare una fee ad una associazione non riconosciuta dalla FIV, e quindi non legittimata ad operare sul territorio italiano, il Consiglio Federale, riunitosi ieri a Genova presso la sede della FIV, si è visto costretto ad adottare la deliberazione di non consentire ai propri tesserati, impegnati, nelle rappresentative federali, a qualunque titolo, in attività Laser, la partecipazione a qualunque manifestazione a calendario ILCA ed EURILCA (resta esclusa da tale disposizione la regata a calendario in Gran Canaria, dal 26 febbraio al 4 marzo, per la quale il termine di scadenza delle iscrizioni era antecedente a detta deliberazione).
Resta, invece, consentita la partecipazione a tutte le manifestazioni che la stessa Associazione Italiana di Classe Laser (AICL), riconosciuta dalla FIV come unica legittimata a rappresentare i laseristi italiani, ha già inserito nel proprio calendario sia per l’attività zonale, nazionale e per quella internazionale collegata e finalizzata al Circuito di Regate della World Sailing.

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La Risposta di Assolaser http://www.assolaser.org/
Riferimento delibera FederVela 30 gennaio 2015

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Desideriamo rassicurare tutti i laseristi del distretto italiano sulle immutate condizioni di partecipazione alle attività Laser internazionali. Tutti gli equipaggi tesserati Assolaser possono partecipare alle regate di Europa Cup e di EuroMaster. La partecipazione ai campionati Europei e Mondiali continua ad essere riservata ai soli atleti inclusi nelle squadre ILT, che procedano all’iscrizione nei tempi e con le modalità previste dall’ILCA.

Manifestiamo il nostro stupore e rammarico per quanto letto. Non ostante l’Assolaser pur mantenendo tutti i propri diritti, lo scorso anno, ha deciso, dopo la presa di posizione della Federazione Vela, di ritirarsi temporaneamente dall’attività nazionale per non creare disagio ed imbarazzo ai propri Associati e ai laseristi in genere.

La Federazione Vela, in data odierna, a fronte del definitivo diniego della classe internazionale di modificare la propria posizione ha emesso una delibera lesiva della libertà individuale dei singoli atleti di praticare lo sport in serenità.

L’Assolaser nella sua veste di Associazione Internazionale dei  laseristi italiani continua la sua attività di tutela dei timonieri laser attraverso i canali legali e rinnova l’auspicio di vedere presto un atteggiamento di riavvicinamento da parte della Federazione Italiana Vela che permetta di riacquistare la piena operatività all’Associazione ripristinando il circuito sportivo, interrotto alla fine del 2014, e offrendo nuovamente il piacere di regatare ai Laseristi Italiani.

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Di seguito la lettera con la quale l’ILCA , nonostante l’intervento di Carlo Croce, ha confermato ilo scorso anno l riconoscimento della classe italiana Assolaser

Lettera ILCA a Ailca 2015-03-17 alle 22.12.58 Lettera ILCA a Ailca 2015-03-17 alle 22.14.19

 


Inserito da Redazione 1 Febbraio 2016
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