Vela: Azzurri in festa ai Mondiali giovanili in Cina con un Oro, un Argento e 2 Bronzi

Medaglia d'oro per Margherita Porro e Sofia Leoni nei 29er, Giorgia Speciale è argento nella classe RS:X femminile, Guido Gallinaro bronzo nella Laser Radial; Arianna Passamonti e Giulia Fava sono bronzo nei 420. Grazie ai risultati degli altri atleti l’Italia ha vinto il trofeo per nazioni davanti ad israele ed USA.

Di Edoardo Ullo

L’Italia è protagonista ai Campionati Mondiali giovanili della World Sailing che si sono appena conclusi sullo specchio d’acqua di Sanya, in Cina che per la giornata conclusiva ha dato il meglio di se a livello meteo con una giornata di sole ed un vento costante di 12 nodi da est che ha soffiato si campi di regata.

In una spedizione che ha visto tanti ottimi risultati per gli azzurrini (quattro podi in nove specialità), il colpo grosso lo hanno firmato Margherita Porro e Sofia Leoni (CV Arco) che vincono l’oro nella classe 29er con ben due prove di anticipo dopo aver dominato sulla flotta composta da venti equipaggi fin dalle prime battute. Splendida la prima giornata di gare con tre successi iniziali. Poi il controllo assoluto con un altro successo nella quinta regata ed un totale di 55 (netto 45) decisamente indietro le russe Zova Novikova e Diana Sabirova, argento a quota 92 ed alle australiane Jasmin May Galbraith e Chloe Fisher, ferme a 97.

Argento amaro e con tante sfumature d’oro per Giorgia Speciale nella classe RS:X femminile. La portacolori del SEF Stamura ha infatti chiuso al secondo poso ma con gli stessi punti della vincitrice, la britannica Emma Wilson, e lo stesso numero di successi parziali (quattro a testa). Decisiva è stata l’ultima prova dove la britannica ha prevalso al termine di una regata svolta in condizioni che non erano favorevoli alla Speciale. Per la Wilson è la riconferma iridata. Per la Speciale, sia pure con l’inevitabile amaro in bocca, un grande balzo in avanti rispetto allo scorso anno quando giunse sesta in Nuova Zelanda. Il bronzo è andata alla cinese Ting Yu, l’unica a poter impensierire il duo di testa italo-britannico ed anche lei in grado di vincere quattro regate.

“Sono così felice – ha rivelato la Wilson – si è chiusa al meglio una settimana esaltante e complicata. Ero stata seconda per la maggior parte della settimana e finalmente, all’ultimo, sono riuscita a superare tutti. È stato fantastico”.

Arianna Passamonti e Giulia Fava (Nauticlub Castelfusano-AV Civitavecchia) sono bronzo nei 420 con una settimana di risultati davvero costanti in cui scartano un decimo posto. Dopo una partenza non straordinaria, infatti, sono state in grado di reagire e conquistare il podio grazie anche a regate di carattere. Festeggian l’oro le gemelle americane Carmen ed Emma Cowles mentre l’argento va alle francesi Violette Dorange e Camille Orion.

“Bene, adesso dobbiamo tentare di realizzare quanto abbiamo fatto – hanno detto le sorelle Cowless all’unisono al termine dell’ultima regata – daremo la bella notizia alla famiglia anche se probabilmente staranno dormendo. Siamo davvero felici”.

Gradino più basso del podio anche per Guido Gallinaro (FV Riva) nei Laser Radial maschili. Il prestigioso risultato è giunto dopo una serie di prove che avrebbero garantito anche un finale migliore non fosse stato per la squalifica nella settima regata a causa di una protesta discutibile, che però non lo ha bloccato mentalmente ha reagito molto bene. Bronzo, raggiunto a quota 60, che sarebbe potuto essere una medaglia più pregiata visto i distacchi esigui dall’israeliano Maor Ben Hrosh, oro con 57 punti, e dal russo Danilil Krutskikh 57 dopo nove prove (ed uno scarto).

Chiude ad un passo dal podio, nella flotta dell’RS:X maschile, Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia), dopo una splendida vittoria nell’ultima prova. Davanti a lui degli atleti che hanno dimostrato grande costanza fino all’ultimo: l’israeiliano Yoav Cohen, il cinese Hao Chen e l’olandese Sil Hoekstra, rispettivamente oro, argento e bronzo.

Federico Zampiccoli e Leonardo Chistè (CV Arco) nei 29er salgono chiudono in crescendo di una posizione e sono sesti assoluti con un ottimo secondo posto nella prova finale. Il podio di questa classe è composto dai francesi Theo Revil/Gautier Guevel, che hanno vinto l’oro dominando, seguiti dai norvegesi Mathias Berthet/Alexander Franks-Penty, argento, e dagli argentini Santiago Duncan/Elias Dalli, bronzo grazie al successo nell’ultima regata.

Federica Cattarozzi (CV Torbole) termina le sue fatiche in ottava posizione nei Laser Radial femminili, un ottimo quarto posto conclusivo la fa risalire di cinque posizioni nella classifica generale e contribuisce al risultato finale di squadra. Vince Charlotte Rose (USA) a pari punti con l’uruguagia Dolores Moreira Fraschini – campionessa uscente – dopo una settimana di grande battaglia fra le due; il bronzo va alla britannica Daisy Collingridge.

Nella classe 420 maschile Edoardo Ferraro e Francesco Orlando (YC Sanremo) recuperano ben cinque posizioni con la prova conclusiva e sono decimi, rispondendo anch’essi con grande impegno mentale alla chiamata della squadra. Vincono gli austaliani Otto Henry/Rome Featherstone, seguiti dagli statunitensi Thomas Rice/Trevor Bornarth e dal duo israeliano composto da Ido Bilik e da Noam Homri.

Nei catamarani Nacra15, Alessandro Cesarini e Flavia Saveriano (Assonautica Viterbo-CdV Roma) centrano il terzo posto nella prova finale che permette loro di salire in ottava posizione generale. L’oro va agli svizzeri Max Wallenberg/Amanda Bjork-Anastassov; a seguire Shannon e Jaden Dalton (AUS) l’argento e Lucas Claeyssens/Anne Vanderberghe (BEL), bronzo.

Ottimi, dunque, i risultati della squadra italiana grazie anche al lavoro dei tecnici federali Francesco Caricato e Gianluigi Picciau. L’Italia si aggiudica per il secondo anno consecutivo il Trofeo per Nazioni con 53 punti battendo la concorrenza di Israele (69) e di Usa (71) in una lunga graduatoria composta da 60 rappresentative. Gli Azzurri bissano quanto fatto l’anno scorso ad Auchland mentre salgono a quattro successi complessivi dopo quelli del 2013 (Limassol, a Cipro) e del più lontano 2006 a Weymouth (Gran Bretagna). Questa speciale classifica, introdotta nel 1992 nell’edizione di Largs (Gran Bretagna), vede guidare la Francia con 12 affermazioni (l’ultima nel 2011 in Croazia).

http://www.sailing.org/news/youth-worlds.php#.WjT4Q1VG3Ax

Foto: Tomas Moya/Sailing Energy/World Sailing

Risultati: http://www.worldsailingywc.org/results/2017_sanya_china.php

 

 


Inserito da Redazione 16 dicembre 2017
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