Vela: Conclusi a Genova i Campionati delle classi Olimpiche CICO 2018

Quattro giorni di gara, 200 atleti presenti, circa 180 imbarcazioni, 60 prove in 5 campi di regata, 15 titoli assegnati. Genova è stata capitale italiana della Vela ospitando i campionati nazionali delle classi Olimpiche organizzati dallo Yachting Club Italiano che si sono chiusi domenica.

Di Edoardo Ullo

L’edizione 2018 dei CICO ha visto protagonista la classe Laser maschile, la classe più numerosa con i suoi 69 partenti, Marco Gallo è stato l’assoluto protagonista. L’alfiere della SV Guardia di Finanza dopo otto regate (ed un successo) ha avuto la meglio con 11 lunghezze di vantaggio su Marco Benini (CC Aniene) mentre Nicolò Villa (CV Tivano) ha centrato il bronzo. Atroce beffa Giovanni Coccoluto (Finanza) che nell’ultima regata e dopo aver combattuto per tutta la durata della kermesse con Gallo per il tricolore, ha sprecato tutto con il 44° posto di prova. Un risultato pesante che lo ha tagliato fuori dalla lotta per il titolo ed anche dal podio perché impossibile da scartare per “colpa” di DNF nella quinta regata.
Coccoluto, che aveva vinto le prime due prove e complessivamente ne aveva portata a casa una terza, si è dovuto accontentare di un amarissimo quinto posto, preceduto anche dal compagno di squadra Gianmarco Planchestainer.

Negli Juniores, Emanuele Basile Ciro (CdV Bari) ha centrato l’oro. Argento per Paolo Garcia (CN Varazze) e bronzo per Nicolò Zanchi (Compagnia della Vela).

Tra le donne (25 al via), Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) non ha avuto particolari problemi a riconfermarsi sul tetto d’Italia tenendo a bada Valentina Balbi (YC Italiano) e Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza). Tra le Juniores Carolina Albano (CV Muggia) si aggiudica il titolo seguita da Federica Cattarozzi (CV Torbole) e Matilda Zoy Talluri (CN Livorno).

Tra i Finn, il campione italiano è Alessio Spadoni (CC Aniene). Convincente il suo ruolino di marcia: 4 regate vinte su sei. Buona l’opposizione di Enrico Voltolini (CDV Erix), staccato di 9 lunghezze. Più indietro Alessandro Vongher (YC Punta Ala) che vincendo l’ultima prova è riuscito a salire sul gradino più basso del podio.

Nella classe RS:X protagonista Mattia Camboni del GS Fiamme Azzurre che si è riconfermato campione italiano. Camboni ha centrato il tricolore totalizzando 11 punti, vincendo 4 prove sulle 8 (uno scarto) e non scendendo mai oltre il terzo posto. Argento per Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia), bronzo per Carlo Ciabatti (CV Windsurfing Club Cagliari) fermi rispettivamente a quota 15 ed a 19. Da segnalare il 7° posto di Antonino Cangemi ed il 10° di Francesco Tomasello, entrambi del CCR di Lauria.

Pochini i partecipanti a queste regate: complessivamente 15 tra uomini e donne che nonostante abbiano caratteristichje di stazza completamente diverse hanno regatato insieme. La campionessa è Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) che si è piazzata sesta nella graduatoria generale (40 punti). Più staccate Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) con 59 punti e Lerisen Di Leo (LNI Ostia) con 87 punti.

Tra i Nacra 17 (cinque gli equipaggi al via), hanno trionfato Ruggero Tita (già campione italiano 2017 della 49er) e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene). Dominio pressoché assoluto per loro che hanno vinto 5 delle 8 regate disputate chiudendo a quota 10. Distaccati di 7 lunghezze Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) a quota 20, invece Ginaluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma/CV Ventotene).

La classe 49er ha visto il successo di Umberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni della Marina Militare grazie a 5 successi consecutivi (6 in totale) su 9 prove complessive. Questi risultati hanno fruttato 12 punti, una dote insuperabile. Simone Ferrarese e Valerio Galati (CdV Bari) hanno chiuso le loro fatiche a quota 20, più staccati (25 punti), Edoardo Campoli e Lorenzo Giachi (CN Marina di Carrara). Sei gli equipaggi in questa classe.

Così come tra le ragazze degli skiff acrobatici 49er FX che hanno visto la riconferma di Maria Ottavia Raggio (CV La Spezia) che quest’anno ha avuto al suo fianco come prodiera Jana Germani (CN Sirena). Il loro successo è stato molto sudato. I 14 punti totalizzati, infatti, sono stati pareggiati da Francesca Bergamo ed Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare) ma sono stati i risultati in regata a favorire la coppia Raggio-Germani che si erano aggiudicate 5 regate su 9 contro una delle rivali. Più indietro, a chiudere il podio, Carlotta Morai e Matilda Distefano (CN Sirena/SC Triestina Vela).

Nella classe 470 maschile, vincono il titolo Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con tre successi e complessivi 14 punti in sette regate. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) hanno centrato l’argento superando i compagni di club Cesare Massa e Mattia Banigoni.

Ferrari e Calabrò si aggiudicano anche il titolo italiano Juniores.

Tra le donne, lotta serratissima visto che le prime tre si sono racchiuse in appena tre punti. Successo per Benedetta Di Salle ed Alessandra Dubbini (YC italiano), terze (tra l’altro) nella graduatoria generale grazie a due prove vinte. A seguire Ilaria Paternoster e Bianca Caruso (YC Italiano), bronzo ad Elena Berta e Sveva Carraro (CS Aeronautica Militare). Di Salle e Dubbini portano a casa anche l’alloro nella categoria Juniores.

 

Premiati anche i migliori 15 circoli ed associazioni sportive per criteri che vanno dal numero di atleti e dai piazzamenti ottenuti. Ha vinto lo Yacht Club Italiano, seguito dalla Sezione Vela Guardia di Finanza e dal Circolo Canottieri Aniene.

Classifiche:

104_classifica_nacra17
104_classifica_470
104_classifica_2_4

104_classifica_rsx
maschile e femminile
104_classifica_finn

104_classifica49er

104_classifica_classe_laser_radial

104_classifica_classe_laser_standard


Inserito da Redazione 26 marzo 2018
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