Vela Mondiali Giovanili ISAF: Azzurri in rimonta in Malesia, mai così male nella storia italiana

425 atleti provenienti da 75 nazioni ed l'Italia dodicesima nella classifica per Nazioni con Ugolini-Guibilei (quarti) nella SL16, Gianmarco Planchestainer (quinto) nella Laser Radial maschile e Sesti Rio-Coluzzi nel 420 femminile, al Mondiale di Langkawi che verrà ricordato per non aver consentito la partecipazione degli atleti israeliani.

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Di Edoardo Ullo

L’impegno non è sicuramente mancato, ma prestazioni da medaglie si, così l’Italia chiude i Mondiali giovanili in Malesia con pochi buoni piazzamenti e col dodicesimo posto assoluto nella classifica per Nazioni. Una edizione che verrà ricordata per l’assurda esclusione degli atleti israeliani Yoav Omer e Noy Drihan detentori dei titoli mondiali giovanili RS:X. Vicenda che fa riflettere come, se non ancor di più, il mancato intervento da chi avrebbe dovuto evitare questa ingiustizia e che fa puntare i riflettori sull’operato di Carlo Croce, presidente della World Sailing (ISAF).

La manifestazione si è svolto sullo specchio d’acqua di Langkawi che ha segnato anche il passaggio dal 2015 al 2016, con la partecipazione di 425 atleti provenienti da 75 nazioni.

Italiani in gara con una squadra che non ha brillato per come avrebbe voluto Alessandra Sensini direttore tecnico e responsabile della spedizione azzurra dei giovani fra cui si segnala quindi il quarto posto di Gianluigi Ugolini e Marina Guibilei nella classe SL16. Dopo quindici prove, si sono fermati ai piedi del podio i due azzurrini che dopo ottime qualificazioni, non sono riusciti a migliorare il quarto posto giungendo a quota 50, a 10 lunghezze dal bronzo. Alla fine, la medaglia d’oro è andata ai francesi Luis Flament e Charles Dorange che hanno avuto la meglio sugli australiani Shaun Connor e Sophie Renhoe. Più staccati i neozelandesi Tamry Lindsay e William McKenzie, terzi con 40 punti.

Nella Laser Radial maschile, il primo degli italiani è Gianmarco Planchestainer quinto in una classe vinta dall’australiano Alistair Young. Argento al neozelandese Gautrey e bronzo al britannico Whiteley.

La 420 femminile ha visto la sesta piazza finale di Demi Rio e Maria Pasquali Coluzzi. Il titolo iridato è andato alle polacche Julia Szmit e Hanna Dzick per un soffio ai danni delle australiane Nia Jerwood e Lisa Smith, beffate da un solo punto. Sul gradino più basso del podio le spagnole Maria Caba e Carla Diaz.

Edoardo Ferraro e Francesco Orlando hanno chiuso al nono posto la 420 maschile dove gli americani Will Louge e Bar Brakman trionfano senza grossi problemi. Ai brasiliani Leonardo Lombardi e Rodrigo Luz l’argento, agli irlandesi Douglas Elmes e Colin O’Sullivan il bronzo.

Nella RS:X maschile, il successo è andato al francese Titouan Le Bosq con i suoi 45 punti dopo 13 regate. A seguire l’argentino Francisco Saubident Birkner, staccato di 10 lunghezze e dal brasiliano Brenno Francioli, bronzo con 76 punti. Il rappresentate italiano, Matteo Evangelisti si è fermato al dodicesimo posto (141 punti) dopo una rimonta grazie alle buone prestazioni delle ultime prove disputate.

E’ andata un po’ meglio a Giorgia Speciale, decima nella RS:X femminile vinta dalla fuoriclasse russa Stefania Elfutina davanti alla britannica Emma Wilson e sulla cinese Xian Ting Huang. Ventiquattro punti per la campionessa del mondo, 28 per le due inseguitrici con la Wilson favorita dal maggior numero di vittorie di prove ai danni dell’asiatica.

La Laser Radial femminile ha visto la vittoria della ungherese Maria Erdi. Argento la tedesca Hannah Anderssohn e sulla polacca Magdalena Kwasna. Sedicesima Francesca Bergamo.

Nessun italiano nella top ten neppure nella 29er maschile con Federico Zampiccolli e Leonardo Chiste che hanno navigato in 18ma piazza. Il titolo è andato agli sloveni Peter Lin Janez ed Anze Podlogar che hanno preceduto di stretta misura (due sole lunghezze) il tandem neozelandese formato da Jackson Koen e Nick Egnot Johnson. Bronzo per i norvegesi Tomas Mathisen e Mads Mathisen.

Nella 29er femminile la coppia Francesca Gambarin e Clara Gambarin ha chiuso al decimo posto le sue fatiche. Le finlandesi Sierre Kronlof e Veera Hokka si sono laureate campionesse del mondo al termine di 13 regate mozzafiato. Le danesi Laerke Graversen ed Iben Nielsby Christensen hanno centrato l’argento nonostante lo stesso punteggio totalizzato con neozelandesi Greta Stewart e Kate Stewart (57 punti a sole cinque lunghezze dal gradino più alto del podio). Quarta piazza ad un solo punto dal podio per le iberiche Carla Munte Carrasco e Marta Munte Carrasco.

CLASSIFICHE TOP 5 seguono italiani

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RS:X maschile (29 partecipanti)
1) FRA – Titouan Le Bosq, 45 punti
2) ARG – Francisco Saubidet Birkner, 55 punti
3) BRA – Brenno Francioli, 76 punti
4) ARU – Mack Van Den Eernebeemt, 82 punti
5) NED – Sil Hoekstra, 86 punti.
12) ITA – Matteo Evangelisti, 141 punti

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RS:X femminile (21 partecipanti)
1) RUS – Stefania Elfutina, 24 punti
2) GBR – Emma Wilson, 28 punti
3) CHN – Xian Ting Huang, 28 punti
4) NED – Isis Hoekstra, 49 punti
5) HKG – Ma Kwan Ching Ma, 63 punti
10) ITA – Giorgia Speciale, 118 punti

LASER RADIAL maschile (68 partecipanti)
1) AUS – Alistair Young, 32 punti
2) NZL – George Gautrey, 52 punti
3) GBR – Daniel Whiteley, 58 punti
4) USA – Nicholas Baird, 60 punti
5) ITA – Gianmarco Panchestainer, 71 punti.

LASER RADIAL femminile (54 partecipanti)
1) HUN – Maria Erdi, 23 punti
2) GER – Hannah Anderssohn, 32 punti
3) POL – Magdalena Kwasna, 41 punti
4) URU – Dolores Moreira, 44 punti
5) NED – Mirthe Akkerman, 48 punti
16) ITA – Francesca Bergamo, 126 punti

29ER uomini (31 partecipanti)
1) SLO – Peter Lin Janezic-Anze Podglogar, 46 punti
2) NZL – Jackson Koen-Nick Egnot Johnson, 48 punti
3) NOR – Tomas Mathisen-Mads Mathisen, 71 punti
4) AUS – Kurt Hansen-James Colley, 76 punti
5) FRA – Gwendal Nael-Pierre Tydgat, 79 punti
18) ITA – Federico Zampiccoli-Leonardo Chiste, 206 punti

29ER donne (25 partecipanti)
1) FIN – Sirre Kronlof-Veera Hokka, 53 punti
2) DEN – Laerke Graversen-Iben Nielsby Christensen, 57 punti
3) NZL – Greta Stewart-Kate Stewart, 57 punti
4) ESP – Carla Munte Carrasco-Marta Munte Carrasco, 58 punti
5) GBR – Courteny Bilbrough-Harriet Ward, 67 punti
10) ITA – Francesca Gambarin e Claudia Gambarin, 107 punti

SL16 (14 partecipanti)
1) FRA – Louis Flament-Charles Dorange, 14 punti
2) AUS – Shaun Connor-Sophine Renouf, 26 punti
3) NZL – Tamryn Lindsay-William Mckenzie, 40 punti
4) ITA – Gianluigi Ugolini-Maria Guibilei, 50 punti
5) DEN – Laura Smedegaard Heisel-Juppe Borch, 52 punti.

420 maschile (33 partecipanti)
1) USA – Will Louge-Bram Brakman, 22 punti
2) BRA – Leonardo Lombardi-Rodrigo Luz, 37 punti
3) IRL – Douglas Elmes-Colin O’Sullivan, 46 punti
4) AUS – Alec Brodie-Xavier Winston Smith, 48 punti
5) ARG – Felipe Martinez Autin Diniz-Ivan Aranguren, 49 punti
9) ITA – Edoardo Ferraro-Francesco Orlando, 70 punti.

420 femminile (23 partecipanti)
1) POL – Julia Szmit-Hanna Dzik, 29 punti
2) AUS – Nia Jerwood-Lisa Smith, 30 punti
3) ESP – Mara Caba-Carla Diaz, 38 punti
4) AUT – Angelika Kohlendorfer-Ficktoria Puxkandl, 45 punti
5) FRA – Jessie Kampman-Anael Ponthieu, 65 punti
6) ITA – Demi Rio-Maria Pasquali Coluzzi, 70 punti

Classifica per nazioni

1) Australia, 303 punti
2) Nuova Zelanda, 279 punti
3) Francia, 245 punti
4) Gran Bretagna, 242 punti
5) USA, 231 punti
12) ITALIA 179 punti.

Questo il sito di riferimento:

http://www.isafyouthworlds.com/results/index.php

Foto: Christophe Launay / World Sailing

http://www.isafyouthworlds.com/multimedia/41617.php 


Inserito da Redazione 3 gennaio 2016
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