Vela Olimpica: Un 2015 con i successi delle classi Nacra 17 e 49er FX e chiari-oscruri delle altre 8 classi

Una stagione agonistica, che ha visto i due equipaggi Giulia Conti-Francesca Clapcich e Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri qualificarsi nelle rispettive classi per le prossime olimpiadi di Rio grazie agli ottimi risultati conseguiti ma anche l’amaro sfogo di fine anno di Laura Linares per la chiusura delle selezioni RS:X femminile a favore della sua diretta rivale Flavia Tartaglini prima del tempo previsto dal regolamento della Fiv. Selezioni aperte per le altre 7 classi olimpiche.

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Di Edoardo Ullo

Lo sfogo di una atleta che si sente tradita da chi dovrebbe invece garantire l’andamento sereno dell’attività per la crescita di tutti gli atleti italiani e delle azzurre appartenenti la Nazionale di Vela Olimpica della quale fanno parte, come atlete di punta, la stessa Linares e Flavia Tartaglini. Quest’ultima rappresenta oggi per la Federvela l’atleta selezionata della flotta femminile, in base alla valutazione dello Staff tecnico che ha considerato anche le regate a cui la Linares non ha partecipato.

Laura Linares, campionessa italiana in carica RS:X si congeda da questo 2015 con un messaggio su Facebook dove spiega i motivi del suo dispiacere e comunque propone un 2016 operoso che onorerà – come ha sottolineato nel messaggio – “con determinazione ed onestà”.
https://www.albaria.org/windsurf-classe-olimpica-laura-linares-si-congeda-dal-2015-con-una-lettera-su-facebook/

Tuttavia, in primis, sofferma su come il Consiglio Federale della FIV, di recente, abbia ratificato ed ufficializzato la chiusura delle selezioni di partecipazione ai Giochi Olimpici 2016 di Rio de Janeiro di 3 classi. Tra queste anche quella delle tavole a vela RS:X femminile dove è stata scelta Flavia Tartaglini, preselezionata lo scorso anno insieme agli altri due equipaggi ma oggi con risultati che non sono paragonabili agli altri due che rappresenteranno l’Italia alle prossime Olimpiadi in Brasile: Giulia Conti-Francesca Clapchich campionesse del Mondo in carica (recentissimo il successo in Argentina) nella classe 49ER FX e Vittorio Bissaro-Silvia Siculi bronzo agli Europei 2015 nella classe Nacra 17. Risultati questi validissimi per le selezionarsi di Rio 2016 che sono andati al di sopra di quanto previsto dalla normativa della FIV.

L’atleta marsalese si congeda nel messaggio auspicando la vittoria del migliore… ma a partita finita. Così però non è e pertanto le riflessioni e con esse i dubbi partono. Insomma la partita per lei è ancora aperta, ma considerando che sarà il CONI a dire l’ultima parola, viene in mente Alessandra Sensini che oltre ad essere direttore tecnico della Fiv è anche componente della Giunta del CONI.

Per le restanti classi olimpiche della vela, gli equipaggi che rappresenteranno l’Italia alle prossime Olimpiadi non sono stati ancora nominati dalla Fiv essendo la selezione ancora aperta. Probabilmente, come accaduto nella classe RS:X femminile, i preferiti esistono già da tempo nei pensieri dello staff tecnico della Fiv.

Nella RS:X maschile la scelta della federvela dovrebbe cadere su uno dei due atleti appartenenti al progetto “Rio A Tutti i Costi”, Mattia Camboni e Daniele Benedetti passati dalla Lega navale di Civitavecchia a due gruppi sportivi militari, (Polizia Penitenziaria e Guardia di Finanza).

Mattia Camboni chiude il suo 2015 con l’ottava piazza alla Copa do Brasil. In questo anno, l’atleta delle Fiamme Azzurre ha centrato titolo di campione d’Italia a Napoli, il nono-posto ai test pre-olimpici di Rio di agosto, il nono ai Mondiali in Oman ed il 22mo agli Europei di Mondello dietro a Federico Esposito (21mo), Baglione (32), Benedetti (54).

Per Marcantonio Baglione, il passaggio dalla preparazione autonoma a quella di preparazione “centralizzata” a lui riservata, come atleta di vertice della Squadra Nazionale Olimpica e sotto il controllo diretto di Michele Marchesini e Riccardo Belli Dell’Isca, è stato un vero e proprio disastro sia in termini di preparazione che economici. Basta ricordare che da Palermo per raggiungere Civitavecchia (base degli allenamenti) con attrezzature a seguito ha dovuto sostenere le spese di viaggio non autorizzate dalla direzione tecnica. Difficile non pensare che le scelte di Michele Marchesini, Alessandra Sensini e Riccardo Belli fossero tutte indirizzate a favorire il progetto “Rio A Tutti I Costi” che vede attivamente coinvolti i due tecnici delle due classi RS:X Riccardo Belli Dell’Isca e Adriano Stella. Per Baglione è stata evidente la ripercussione sui risultati. L’impossibilità di partecipare a molte regate hanno penalizzato l’atleta palermitano facendolo scivolare dalla terza posizione del Ranking Mondiale ISAF al quarantasettesimo posto di questo fine 2015. Ma niente da dire per l’impegno, serietà e qualità degli atleti di Civitavecchia, Mattia Camboni e Daniele Benedetti che quest’anno sono cresciuti con ottimi risultati a livello internazionale.

Nella classe Laser, Francesco Marrai ha firmato l’acuto azzurro nei test pre olimpici di questa estate a Rio vincendo su Jean Baptiste Bernaz e Tom Burton. Marrai ha conquistato sempre in Brasile a fine anno l’ottava piazza risultando il migliore degli italiani rappresentati per l’occasione dal campione italiano Marco Gallo (14mo), da Alessio Spadoni (27mo) e da Michele Benamati (34mo).

La Laser Radial vede il dualismo tra la campionessa Joyce Floridia (Fiamme Gialle) e Silvia Zennaro (Compagnia della Vela) rispettivamente campionessa e vice campionessa italiana. Ai Mondiali in Oman, però, le due azzurre non sono andate benissimo: 48ma Joyce Florizia, addirittura 61ma Silvia Zennaro. In questa occasione, la migliore italiana è stata Martha Faraguna, 25ma mentre nell’ultimo appuntamento dell’anno, a Rio, la Zennaro ha chiuso con un confortante ottavo posto e la Floridia in ventitreesima piazza.

Italia qualificata anche nei 49ER con Luca e Roberto Dubbini (vicecampioni italiani) migliori azzurri ai recenti Mondiali in Argentina, grazie al loro 23mo posto col duo Ruggero Tita-Pietro Zucchetti a ridosso (26mi). Ed in ultimo c’è anche la classe FINN, qualificata praticamente in extremis. L’ottava barca azzurra a Rio ha centrato l’obiettivo grazie al 26mo posto di Giorgio Poggi (Fiamme Gialle) alla recente Finn Gold Cup (il Mondiale della classe) a Takapuna in Nuova Zelanda. Con questo piazzamento, la Nazionale è salita in graduatoria di cinque posizioni ottenendo il punteggio minimo per le Olimpiadi

Mancano all’appello i doppi del 470 maschile e femminile. L’ultima possibilità per raggiungere il sogno olimpico risiede nella regata di Palma di Maiorca, in Spagna, in programma ad aprile.


Inserito da Redazione 3 Gennaio 2016
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