Windsurf: Casagrande, Torzoni e Cristofori vincono a Palermo

Marco Casagrande tra i leggeri, Alessandro Torzoni tra i pesanti e Simona Cristofori nel femminile, sono i vincitori della terza tappa del circuito nazionale della classe Windsurfer. Si è conclusa così a Mondello nel segno dei favoriti la manifestazione organizzata dal club Albaria, giusto nel 50° anno di vita della tavola a vela Windsurfer che ha lanciato nel mondo il fenomeno di questa disciplina.

Di Guido Amato – foto @Vitarz – Dopo il successo della quarantatreesima edizione dei Campionati Italiani Open Classe “Windsurfer” svoltisi a Mondello nello scorso settembre, il magnifico golfo della spiaggia palermitana nel weekend appena concluso si è ritornato ad essere campo di regata in occasione della terza tappa del Circuito Nazionale di Classe 2018, dopo i recenti appuntamenti di Porto Sant’Elpidio e Livorno.

Sabato 19 e domenica 20 maggio le colorate vele triangolari del “Windsurfer” hanno popolato, dunque, il mare del capoluogo siciliano insieme ad ulteriori due classi di tavole a vela, la Techno 293 e la Classe Olimpica RS:X, queste ultime impegnate nella terza prova dei rispettivi Campionati Zonali.

L’appuntamento di quest’anno è stato peraltro particolarmente importante ed evocativo alla luce di una serie di circostanze che proprio nelle ultime settimane (se non proprio negli ultimi giorni) hanno assunto una fisionomia ben precisa.
Se, infatti, proprio quest’anno la disciplina del windsurf compie il cinquantesimo anniversario dalla sua invenzione e si appresta a festeggiare tale ricorrenza dal 14 al 17 giugno con un evento celebrativo a Cagliari, gli appassionati delle tavole a vela hanno ulteriori motivi per sorridere.

Da Londra, dove si sta svolgendo il “Mid-Year” Meeting di World Sailing, l’Events Committee ha votato la proposta 22/18 che vede la disciplina del Windsurf scelta con due delle 10 classi previste per la vela previste alle Olimpiadi di Parigi 2024. Ma si aspetta la decisione finale, prevista per novembre di quest’anno, che verrà fuori esclusivamente dall’Assemblea annuale della World Sailing composta da un rappresentante per ogni nazione. Ricordiamo che in passato il windsurf era stato riinserito fra le discipline olimpiche proprio dall’Assemblea Annuale dell’ ISAF (oggi World Sailing) che ribaltò la decisione del Consiglio riconfermando le due classi di Windsurf a discapito del Kite. (http://www.albaria.com/1pagina/1pagina2012/No_Windsurf_Rio2016.htm).

Il classico appuntamento di Mondello inoltre è stato, molto probabilmente, l’ultimo nel quale a gareggiare non ci saranno le sole leggendarie tavola Windsurfer in polietilene.
E’ infatti previsto per la prossima tappa di Vindicio (16 e 17 giugno prossimi) il debutto dell’attesissima nuovo modello “Windsurfer LT”, la tavola “White-Board” stazzata rigorosamente windsurfer, realizzata da Cobra e che potrà essere commercializzata da qualsiasi azienda con la personalizzazione del proprio brand. fra cui oltre alla Windsurfer “madre”, Gaastra, Starboard, Naish etc. etc.

La semplicità della tavola Windsurfer, che vanta tutte le caratteristiche essenziali per principianti ed esperti e non si può escludere che tali caratteristiche insieme ai bassi costi e che può essere distribuito e venduto da diversi produttori possa portare il “Wite Board” sul tavolo dell’Assemblea generale delle nazioni facenti parte delle World Sailing per la scelta della nuova tavola Olimpica. Tutti le nazioni e la stessa World Sailing, sono consapevoli che un prodotto come questo sarebbe utile non solo a riaggregare la fortissima comunità del windsurf (che vede tantissime specialità fra cui il funboard con tutte le sue discipline slalom, free style, waves, il foil) ma gioverebbe alla Vela per risolvere alcune problematiche con CIO che nessuna barca con timone potrebbe risolvere. Le foto della nuova arrivata ed i suoi filmati hanno iniziato a fare il giro del mondo, dall’Italia al Giappone, passando per la Spagna e l’Australia, ridestando la curiosità e la passione degli ancora numerosissimi praticanti di questa meravigliosa disciplina.

Sono stati due, dunque, due giorni all’insegna del consueto spettacolo di sport, colori e divertimento, con quasi quaranta atleti tra i migliori esponenti italiani della disciplina: dal palermitano Marco Casagrande (fresco vincitore dell’ultima edizione degli Italiani tra i medio-leggeri) ai toscani Paolo Barozzi, Alessandro Torzoni (campione 2017 tra i pesanti) e tra le donne Simona Cristofori e Manuela Arcidiacono.

Le procedure di partenza della prima prova si sono avviate il sabato per l’ora di pranzo, una volta radunatisi tutti gli atleti ed ultimate le consuete procedure d’iscrizione.
Mondello ha offerto le condizioni che potremmo definire classiche del luogo, specie in questo periodo dell’anno: vento di levante di lieve intensità, circa 5/6 nodi, con un lieve rinforzo verso la terza ed ultima prova della giornata.

A scendere primi in acqua la flotta dei leggeri con juniores e donne.
A dettare legge sono i padroni di casa, entrambi del circolo Albaria: il summenzionato Marco Casagrande, autore di due primi ed un secondo posto, davanti ad Alessandro Minei con un primo, un secondo ed un terzo posto.
Segue in classifica in terza posizione il Presidente della Classe Windsurfer, il laziale Luca Frascari dell’East Bay di Anzio, che chiude il Sabato in terza posizione con un nono, un terzo ed un secondo piazzamento.

Tra i pesanti è Alessandro Torzoni ad impressionare tutti con una schiacciante prova di superiorità. Sono sue (e per distacco) tutte e tre le prime prove del Sabato davanti a Giuseppe Barone del Circolo Canottieri Aniene, autore di un sesto e di due secondi posti.
Terzo in classifica l’altro laziale Giampaolo Fantozzi del Natuiclub Castelfusano, con un quarto e due terzi posti.

Guida la classifica parziale delle donne Simona Cristofori, con un terzo, un quinto ed un settimo piazzamento assoluti.
Segue in seconda posizione Manuela Arcidiacono dell’Albaria (ottava, settima ed ottava) davanti a Carola De Fazio della Lega Navale Italiana di Ostia.

Con tre prove disputate, sei in tutto, lungo l’ormai classico percorso a bastone ottimamente gestito dal comitato di regata si chiude quindi il primo giorno di regate.
La giornata prosegue, sempre a due passi dalla spiaggia, presso i locali della pasticceria “Alba” per la consueta, piacevolissima cena di rito, completa dell’ormai tradizionale brindisi capitanato da Beppe Barone, questa volta con una dedica particolare alla leggendaria “vecchia” tavola Windsurfer.
Tutto questo al cospetto della nuova “Windsurfer LT” che capeggiava alle spalle del ricco buffet, assortito di molte delle peculiarità gastronomiche sicule e palermitane in particolare.
Tutti a dormire, dunque, ed appuntamento per il giorno successivo, con la prima partenza prevista alle ore 11.00 del mattino.

La domenica si presenta con una giornata che, fugate le prime, incerte, nuvole del mattino, si può definire estiva a tutti gli effetti.
L’incertezza delle nuove accompagna anche il vento, non per la direzione che si conferma analoga a quella del giorno precedente ma per l’intensità, ai limiti di quanto previsto dal regolamento per avviare le procedure di partenza (che ricordiamo essere di 4 nodi minimo).
I pesanti scendono per primi in acqua e la prima prova regala qualche sorpresa.
Sono, infatti, i palermitani Alberto Gange del circolo Lauria e Paco Cottone dell’Albaria a concludere al primo e secondo posto, dopo una combattutissima regata che ha visto il leader della classifica Alessandro Torzoni chiudere in terza posizione.

Vento in calo e leggeri che sono costretti ad attendere un’oretta abbondante prima che venga il loro turno per regatare, grazie ad un rinforzo circa 6 nodi che fa capolino per ora di pranzo.
E’ Marco Casagrande a confermarsi saldamente al comando, con due primi posti che di fatto blindano il suo successo nella flotta dei leggeri.
L’altro palermitano Alessandro Minei difende il suo secondo posto in classifica con un terzo ed un secondo piazzamento mentre, con una grandissima rimonta che si concretizza in un secondo e terzo posto, è Massimiliano Casagrande a salire sul terzo gradino del podio, al termine di una serratissima lotta con Luca Frascari, autore di due quarti posti nelle due prove domenicali.
Tra le donne è l’eterna Simona Cristofori ad aggiudicarsi la prima posizione, davanti a Manuela Arcidiacono e Carola De Fazio, confermando quindi i parziali del sabato.
Vince il primo posto della categoria Juniores il piccolo Alessandro La Monica, anche lui del Circolo Albaria.

Intorno alle 15.00 vengono nuovamente richiamati in acqua i pesanti per la quinta e sesta prova complessive nelle quali Alessandro Torzoni, in controllo con un secondo ed un primo posto, conferma dunque la sua leadership, aggiudicandosi la prima posizione in classifica generale davanti ad Alberto Gange, autore di una strepitosa domenica, ed al laziale Giuseppe Barone, terzo finale.

Ospite d’onore delle premiazioni celebrate sulla terrazza della club house dell’Albaria il palermitano Paco Wirz, per la prima volta spettatore e non regatante, e poi via verso le navi e gli aerei per il rientro, accompagnati dai suggestivi colori dello splendido tramonto regalato agli atleti dalla spiaggia di Mondello.

Quanto alle regate giovanili della classe Techno 293, valevoli per il campionato regionale, un’alternanza di successi tra palermitani e marsalasi. Nella categoria under 17, Gaia Busetta della Canottieri Marsala anche nelle tre prove odierne ha mantenuto la testa della classifica e per quattro punti nel totale si è messa alle spalle Alessandro Giangrande del Roggero di Lauria e Roberto Galletti del club Albaria. Rivincita palermitana tra gli under 15 con vittoria di Giuseppe Romano (Lauria) sul compagno di circolo Marco Linares e su Alessandro Colarossi della Canottieri Marsala. Tra i piccolissimi Benedetta Cirino (Lauria) ha preceduto il marsalese Mario Ruscazio. Senza avversari l’unica atleta in gara sulla tavola olimpica, Allegra Ardizzone (Lauria).

Come detto in apertura la due giorni di Mondello è stata anche occasione per lo svolgimento della terza tappa del Campionato Zonale Techno293 ed RS:X, con tanti giovani atleti in evidenza accanto ai più navigati (è il caso di dirlo) veterani ma non solo del Windsurfer.
Prima classificata per la classe RS:X, categoria Under 19, Allegra Ardizzione del Lauria, mentre nel Techno Under 17 è Alessandro Giangrande (Lauria) a precedere Roberto Galletti dell’Albaria, che chiude al secondo posto, e Giammarco Genna della Società Canottieri Marsala.
Nel Techno Under 17 femminile Gaia Busetta, sempre del Canottieri, porta a casa il successo, classificandosi peraltro prima nella classifica assoluta.
Grande bagarre nel Techno Under 15: Giuseppe Romano del Lauria vince davanti a Marco Linares e Davide Ceserani dell’Albaria, terzo.
Tra le donne affermazione di Maria Pia Ruscazio (Canottieri Marsala).
Menzione anche per i Techno 293 CH3 e CH4 con Benedetta Cirino del Lauria e Mario Ruscazio del Canottieri Marsala vincitori delle rispettive categorie.

Da segnalare il debutto nella Classe Windsurfer della palermitana Luisa Lo Bello, che ha con caparbietà e determinazione completato tutte e cinque le prove disputate dalla sua flotta e che solo poco più di un mese fa metteva piede su una tavola a vela.

Appuntamento, dunque, il 16 e 17 giugno a Vindicio per la quarta tappa del Campionato Nazionale, su un campo di regata già sperimentato con successo dalla Classe nel Circuito 2017 ospiti del circolo “Officina dei Venti”.

Appuntamento con i surfisti al maggio 2019, quando il club Albaria riproporrà nella spiaggia di Mondello il Windsurf World Festival, il grande contenitore di eventi sportivi e culturali e il ritorno alla competizione internazionale a squadre per le tavole a vela.

Classifiche:

Microsito: https://www.albaria.org/wwf-windsurf-2018/

Foto:

 


Inserito da Redazione 22 maggio 2018
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