Windsurf: Nazionale di Vindicio a Torzoni (pesanti), Casagrande (leggeri), Cristofori (donne)

La quarta tappa del Circuito Nazionale Classe “Windsurfer”, svoltasi nella rada di Vindicio nel weekend del 23 e 24 giugno, rappresenta l’inizio di una nuova era per la Classe e, probabilmente, per il mondo delle tavole a vela in generale.

di Guido Amato – La quarta tappa del Circuito Nazionale Classe “Windsurfer”, svoltasi nella rada di Vindicio nel weekend del 23 e 24 giugno, rappresenta l’inizio di una nuova era per la Classe e, probabilmente, per il mondo delle tavole a vela in generale.
Per la prima volta, infatti, ha debuttato ufficialmente in regata la nuova “Windsurfer LT (o White-board)” di cui tanto si è discusso nelle scorse settimane e mesi e di cui altrettanto (a giudicare dallo spettacolo offerto in acqua e dalle reazioni entusiastiche dei regatanti) sentiremo parlare in futuro.

Grande curiosità ed attesa quindi intorno agli scatoloni consegnati per l’occasione a praticamente tutti i partecipanti alla tappa e non solo, ansiosi maanche intimoriti dalla necessità di doversi confrontare con una nuova tavola e di dover nuovamente prendere le misure dopo anni e anni trascorsi sulla old-Windsurfer in polietilene, che praticamente si è congedata in grande stile nel mare di Mondello in occasione dell’ultimo appuntamento prima di Vindicio.

La Classe dunque torna a quasi un anno esatto di distanza a Formia, nel golfo di Gaeta, presso il circolo “Officina dei Venti” diretto dell’ottimo Guido Pisani e dal suo giovanissimo e disponibilissimo staff: accoglienza, ospitalità, professionalità e simpatia sono esattamente quelle di sempre.
A loro ed al comitato di regata, presieduto da un mitico De Grenet, va un sentito ringraziamento per due giorni di sano sport e divertimento.

Per i ventotto regatanti accorsi da tutta Italia è come se il discorso interrotto con il mare di Vindicio l’ultima domenica di regata dello scorso anno fosse ripreso esattamente dov’era stato lasciato: un vento di levante teso, rabbioso, con venti nodi di base e raffiche anche oltre i venticinque, sembrano essere lì apposta per scrivere il primo capitolo della storia della Windsurfer-LT.
Unica flotta (leggeri, pesanti e donne) tutta in acqua intorno alle 14:00 con le prime due prove svoltesi su un inedito (per la Classe Windsurfer) campo a triangolo sul quale le nuove tavole hanno letteralmente volato sull’acqua, aiutando anche i meno esperti a dominare un vento che sarebbe stato per certo meno addomesticabile con la old-Windsurfer.

Condizioni più abbordabili nella terza prova r e percorso modificato nel più classico bastone con vento decisamente in calo nel corso della quarta prova che il comitato ha valutato di far disputare ai regatanti in considerazione delle previsioni parecchio incerte per il giorno successivo.

Al termine del sabato guidano la classifica per i pesanti Alessandro Torzoni della Lega Navale di Piombino, autore di ben tre primi ed un quarto posto, seguito dall’ormai sempre presente Giampaolo Fantozzi del Nauticlub Castelfusano e da Stefano Bonanome della Lega Navale di Ostia, terzo.

Tra i leggeri lotta al vertice tra il palermitano Massimiliano “Mamo” Casagrande dell’Albaria ed il Presidente Luca Frascari dell’East-Bay di Anzio, rispettivamente primo e secondo nella classifica parziale.
Terzo il laziale Francesco Pavolini.

Tra le donne è Manuela Arcidiacono dell’Albaria a chiudere il sabato in prima posizione, davanti a Simona Cristofori e Carola de Fazio della Lega Navaledi Ostia, terza.

Come l’anno passato la cena del sabato si è svolta presso la stessa “Officina dei Venti”, sul patio antistante il mare, dove tra un bruschetta, un bicchiere di vino ed un ottimo piatto di pasta ovviamente i commenti non potevano che essere concentrati sulle impressioni ed il comportamento in acqua della tavola nuova arrivata.

Appuntamento quindi per le nove e mezza della domenica, con il comitato intenzionato a partire di buon mattino per approfittare delle condizioni più favorevoli previste per quell’ora.
Il vento si fa comunque attendere, con la flotta che scende in acqua intorno alle dieci accolta da un vento intorno ai tredici nodi con la stessa direzione del giorno prima.
Come da previsioni Eolo prende una pausa per ripresentarsi intorno a mezzogiorno e mezza, molto
meno energico (sei nodi circa) e con direzione mutata anche di novanta gradi (N/NO) per la sesta ed ultima prova della tappa.

Il podio dei leggeri vede al primo posto confermarsi Casagrande davanti a Mario Valdivieso del Circolo Velico Palinuro e Francesco Pavolini, terzo.
Tra i pesanti si conferma anch’egli al primo posto il toscano Alessandro Torzoni davanti a Fantozzi ed al segretario Edoardo Thermes, terzo.
Tra le donne rimonta in volata di Simona Cristofori che precede Manuela Arcidiacono e Carola de Fazio, seconda e terza rispettivamente.

Giunge dunque il momento dei saluti con la Classe che si rivedrà fra circa un mese a Torbole sul Garda per la prima edizione del Windsurfer World Trophy, appuntamento attesissimo con quasi già circa cento pre-iscritti.

foto: https://www.facebook.com/EnricoDuratorrePhotography/photos/a.1730909670325723.1073742347.404686736281363/1730920313657992/?type=3&theater

Classifiche:

 


Inserito da Redazione 25 giugno 2018
Albaria Prima Pagina è una pubblicazione, edita da Albaria A.S.D., iscritta il 26/03/1983 al n. 10 del registro della stampa presso il Tribunale di Palermo. E-mail albariapress@albaria.com


Esplora le webcam