Vela: Dopo lo scandalo in Malesia cancellati i Mondiali giovanili 2016 programmati in Oman

La decisione colpisce duramente ancora una volta i valori dello sport perché viene adottata per non sottostare ai dettami della carta Olimpica. Ma ancora una volta la toppa è peggiore del buco che vuole nascondere e la World Sailing mette in mostra tutte le sue debolezze ed errori.
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Il momento della sottoscrizione del contratto fra Isaf rappresentata dal Presidente Carlo Croce il Sultano Al Dhaheri e Ahmed Al Romaithi per l’organizzazione delle finali di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi fino al 2017.

di Valerio Tripi

La notizia è che l’Oman si ritira e non organizzerà più i mondiali giovanili di vela che si sarebbero dovuti disputare fra meno di dieci mesi nelle acque del sultanato a dicembre.

Il retroscena è che pur di non sottostare ai dettami della carta Olimpica, che prevedono eguali possibilità di gareggiare per tutti indifferentemente da sesso, religione e nazionalità, cosa che avrebbe obbligato l’Oman a fare entrare nel suo territorio anche gli atleti israeliani, l’autorità nazionale della vela in Oman ha scelto di ritirarsi.

La somma di questa notizia e di questo retroscena danno vita all’ennesimo pasticcio dell’Isaf (attuale World Sailing), visto che la scelta presa dall’Oman è la diretta conseguenza di una politica troppo morbida adottata rispetto alle discriminazioni territoriali.

Fino a quando la protesta per la discriminazione degli atleti israeliani non è esplosa, la World Sailing aveva liquidato la vicenda con un “sono problemi loro, se la sbrighino fra loro”. Quando il problema è divenuto di dominio pubblico, la correzione di rotta da parte dell’autorità internazionale presieduta da Carlo Croce è stata inevitabile: è stato deciso che da quel momento in poi si sarebbero dovute rispettare le regole e quindi nessuno poteva lasciare fuori dai propri confini gli atleti appartenenti a nazioni non gradite. http://www.sailing.org/news/39107.php#.Vtac7VIcyXg

Davvero troppo poco, visto quello che ha scelto di fare l’Oman Sailing.

“La World Sailing – si legge sul comunicato che annuncia la scelta del sultanato – esprime tutta la sua delusione nel comunicare che il comitato organizzatore dell’Oman si è ritirato dall’ospitare i mondiali giovanili del 2016 che si sarebbero dovuti disputare a dicembre. L’Oman aveva la possibilità di recedere dal contratto, visto che la procedura di assegnazione non era ancora completa. World Sailing inizierà adesso la ricerca della nuova sede lavorando con le federazioni nazionali per garantire lo svolgimento dell’evento nello stesso periodo in cui era inizialmente fissato”.

La World Sailing, poi, attraverso il comunicato si attorciglia su se stessa: nel ricordare che ha ricevuto da parte di tutte le federazioni l’impegno a rispettare la carta Olimpica dimentica di specificare se lo stesso sia avvenuto per l’Oman. Dimentica d’informare sulle sorti di altre competizioni per le classi Olimpiche programmate nei paesi Arabi, come le finali di coppa del mondo di Abu Dhabi, non dice cosa accadrà neppure attraverso il  sul sito ufficiale al seguente link: http://www.sailing.org/worldcup/regattas/hyeres_2016.php.

Ma soprattutto tralascia di nascondere la sue responsabilità e debolezza sul nuovo caso dell’Oman che  preferisce rinunciare ai campionati mondiali giovanili ISAF piuttosto che seguire le regole, (già infrante a fine anno 2015 con l’organizzazione del Mondiale di due classi Olimpiche RS:X ad Al Mussanah), ricordate con colpevole ritardo da parte della World Sailing.

In questo contesto si cerca la nuova sede per i mondiali giovanili post Olimpiade di Rio, anche se non è da escludere che l’alternativa possa essere già pronta e l’unica cosa che manchi sia solamente l’annuncio ufficiale.

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Carlo Croce, presidente dell’Isaf (World Sailing) qui sopra fra i due atleti israeliani esclusi dal Mondiale RS:X in Oman ed in apertura dell’articolo mentre sottoscrive il contratto con il Sultano Al Dhaheri e Ahmed Al Romaithi per l’organizzazione delle finali di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi fino al 2017.

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Inserito da Redazione 2 Marzo 2016
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