Due italiani a Miami: Ma cosa c’entra la storia di Chico Forti con quella di Gianni Versace?

Chicco Forti alla ricerca della verità, realizzerà il video "Il Sorriso della Medusa" che mette in dubbio la versione ufficiale sul delitto Versace/Cunanan. La trasmissione de "LE Iene" ha messo ulteriori importanti accenti alla trama di questo documentario.
https://www.iene.mediaset.it/video/chico-forti-documentario-assassino-versace-piccione_632585.shtml

Chicco Forti alla ricerca della verità, realizzerà il video “Il Sorriso della Medusa” che mette in dubbio la versione ufficiale sul delitto Versace/Cunanan.
Questo video, che pubblichiamo per intero nella versione originale, verrà realizzato con la collaborazione del distretto della Polizia di Miami, lo stesso dove, tre mesi dopo la messa in onda dello speciale TV, verrà interrogato e arrestato Forti per poi essere condannato all’ergastolo al termine di un ingiusto processo.
La trasmissione de “LE Iene”, con la quinta puntata dello speciale sul caso Forti, realizzata da Gaston Zama, ha messo ulteriori accenti alla trama del documentario realizzato sull’omicidio di Gianni Versace e la morte dell’assassino Andrew Cunanan.
Link Trasmissione del “LE Iene” del 10 dicembre – https://www.iene.mediaset.it/video/chico-forti-documentario-assassino-versace-piccione_632585.shtml

Ecco il Report TV Exclusive (italiano) “Il Sorriso della Medusa”, prodotto da Chico Forti ed andato in onda in Europa (RAI3) il 25 settembre 1997 – poco più di tre mesi prima che Chico Forti venisse arrestato a Miami (USA) con l’accusa di truffa dalla quale fu prosciolto ma successivamente accusato del delitto di un australiano consumato a Miami.

Con il documentario de “Il Sorriso della Medusa”, Forti ha reso pubblico il report redatto dal distretto di Polizia sul caso Cunanan/Versace con la collaborazione del detective Gary Schiaffo che viene intervistato rilasciando dichiarazioni in netto contrasto con quanto dichiarato dalle Autorità di Miami.

Quello di Chico Forti è un caso con tante storie che s’intrecciano mettendo in risalto i vari ruoli dei personaggi e le responsabilità dei protagonisti.
Enrico Forti è stato prosciolto dall’accusa per truffa ai danni di Tony Pike e, contemporaneamente, con il “patteggiamento” (plea bargarin) di Thomas Knott è stato condannato per l’omicidio di Dale Pike dopo un ingiusto processo condotto ben “al di qua” di ogni ragionevole dubbio.
L’australiano Dale Pike, figlio dell’inglese Tony Pike, fu trovato assassinato in una spiaggia dopo il suo arrivo a Miami.
Ad entrambi, Chico Forti aveva pagato i biglietti di aereo per trascorrere alcuni giorni insieme e festeggiare il compleanno del padre di Dale.
Dale Pike e Thomas Knott si conoscevano già da tempo, ma secondo la testimonianza dei frequentatori del Pike’s Hotel avevano avuto diversi contrasti. Inoltre, il direttore del Pike’s Hotel dichiarerà di aver assistito ad una telefonata concitata di Dale, nel corso della quale aveva ribadito a Thomas Knott la sua richiesta di restituzione di denaro, pena la denuncia alla Polizia.
Chico Forti non aveva mai incontrato nè conosciuto Dale Pike prima del suo arrivo all’aeroporto di Miami.
L’assassino di Dale Pike è ancora libero: Nessuno lo ha cercato.
L’inglese Tony Pike, cittadinanza australiana e residente in Spagna, prima di conoscere Forti era stato invitato a Miami dal suo amico Thomas Knott per trovare potenziali acquirenti dell’albergo – il Pike’s Hotel di Ibiza – che di FATTO Tony Pike NON poteva vendere (per la semplice ragione che non aveva la proprietà totale).
A Chico FORTI fu proposta l’acquisto dell’hotel e gli fu definita ad Ibiza davanti al notaio e commercialista di fiducia di Tony Pike la cessione di una società.
Il tedesco Thomas Knott, (pluripregiudicato in Germania come truffatore), in seguito al “patteggiamento” (plea bargarin) condotto da Reid Rubin, fu condannato per truffa a tre anni e mezzo di carcere e confermando durante il processo Forti di aver sottratto denaro ed utilizzato, in maniera fraudolenta, le carte di credito de suo amico Tony Pike.
E se Pike e Knott fossero stati d’accordo per sottrarre denaro all’American Express e non solo?
Tony Pike non ha mai denunciato Thomas Knott per frode ai suoi danni.
Fra i protagonisti del caso Forti, alcuni detective del distretto di Polizia di Miami, responsabili delle indagini sull’omicidio di Gianni Versace e del presunto assassino Cunanan.
Alcuni di questi detective appartenenti allo stesso distretto di polizia del detective Carter, con l’aiuto del poliziotto Gary Schiaffo, incastreranno Forti il 18 febbraio quando fu invitato per il primo “colloquio” (alle 19:00 di sera) presso il distretto di Polizia e di cui fu redatto un verbale ma la registrazione audio fu stranamente smarrita.

Ma le storie che s’intrecciano al caso di Chico, rinchiuso ingiustamente da 20 anni non sono solo queste… (viba)

Video FORTI in versione integrale: https://youtu.be/dUFIJMhdDas

Link Trasmissione del “LE IENE” –
https://www.iene.mediaset.it/video/chico-forti-documentario-assassino-versace-piccione_632585.shtml

IL VIDEO DELLA CBSNews – A new “48 Hours” looks into the case against Enrico Forti, an Italian television producer convicted of killing an Australian man in Miami. “48 Hours” correspondent Erin Moriarty explains why his case is compared to Amanda Knox. Watch “The Case Against Enrico Forti” Saturday night at 10/9C on CBS…


Inserito da Redazione 16 Dicembre 2019
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