Il Caso Chico Forti: L’inchiesta LE IENE, oggi 5 novembre ore 21,15 Italia Uno

Dopo il servizio di aprile trasmesso dalla CBS negli Stati Uniti il caso del surfista Chico Forti approda a “Le Iene” su Italia Uno, il programma di inchieste della rete Mediaset.
 
Dopo il servizio di aprile trasmesso dalla CBS negli Stati Uniti https://www.youtube.com/watch?v=UP-WtYe8pgU
il caso di Chico Forti approda a “Le Iene” su Italia Uno. Il programma di inchieste della rete Mediaset affronterà il caso con uno speciale televisivo di circa 45 minuti. 

Enrico “Chico” Forti classe 1959, uomo con moglie e tre figli americani, imprenditore di talento, un vulcano di idee spesso ben messe in pratica nonché amante dello sport, del mare e del windsurf, si è sempre dichiarato innocente nel caso che lo ha visto accusato dell’omicidio di Dale Pike, ed è stato rinchiuso tra le paludi di Everglades.Forti, nel 1998, tre mesi prima di essere arrestato per truffa insieme ad un tedesco, Thomas Knott, aveva messo in dubbio la versione ufficiale dei fatti del caso Gianni Versace e del suicidio di Andrew Cunanan con uno speciale TV trasmesso in Europa ed in Italia su Raitre, “Il Sorriso della Medusa”.

Chico Forti, venne prosciolto dall’accusa di truffa ai danni del proprietario dell’Hotel Pike di Ibiza, Anthony Pike, ma immediatamente incriminato e condannato successivamente per l’omicidio del figlio dello stesso, Dale Pike. 
 
Durante il dibattimento non venne presentata nessuna valida prova contro di lui, solamente supposizioni, illazioni o montature tecniche, tanto che il suo consiglio difensivo sentiva già la vittoria in tasca. “La Corte non ha le prove che lei, sig. Forti, abbia premuto materialmente il grilletto, ma ho la sensazione, al di là di ogni dubbio, che lei sia stato l’istigatore del delitto. I suoi complici non sono stati trovati ma lo saranno un giorno e seguiranno il suo destino. Portate quest’uomo al penitenziario di Stato. Lo condanno all’ergastolo senza condizionale! “ – queste le parole il giorno in cui il giudice Victoria Platzer ha detto a Forti:, costringendolo ad abbandonare i propri figli e la moglie e rovinando per sempre la oro vita ancora piena di sogni.

Il suo semplice desiderio di tornare a solcare ancora una volta il mare sulla propria tavola a vela e sentire il vento ruggirgli in faccia oggi appare solo un ricordo sbiadito dal tempo. Tutto finito, per sempre. Tra le paludi di Everglades.

Chico Forti, da venti anni si trova in carcere all’ergastolo in Florida con l’accusa di omicidio con un processo indiziario. 
“Ci sono elementi oggettivi che mostrano la violazione dei diritti dell’imputato e, spiace dirlo, tale fatto è imputabile alla difesa, che ha intrapreso strategie suicide per non far interrogare Chico davanti ai giudici». sostiene la criminologa Roberta Bruzzone «ci sono elementi, nuove testimonianze.  e nessuno ha poi mai avvisato Forti – chiarisce la criminologa – che il suo avvocato difensore lavorava come accusatore nella Procura di Miami”.
 
Per Chico Forti l’assurda condanna non e’ bastata, come ulteriore smacco i vari appelli sono stati puntualmente rigettati senza alcuna valida motivazione compresa l’istanza “HABEAS CORPUS” rifiutata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti poiché stranamente presentata dagli avvocati americani “fuori tempo massimo”.
 
 

Inserito da Redazione 5 novembre 2019
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