WINDSURF WORLD FESTIVAL 2021: Vincono Casagrande, Ferrera e Laura Linares, secondo Blasco Aronica nella categoria leggeri e si aggiudica il primo posto in entrambe le categorie giovanile under 15 e 19

Il Golfo di Mondello risplende di luce e dei riflessi multicolore delle 146 vele della storica classe di windsurf più antica al mondo. In questo periodo dell'anno solo in posti come la Sicilia si poteva ottenere il giusto mix di colori, odori e sapori che hanno pervaso l’aria della quinta città italiana.  La manifestazione è stata organizzata dal Club Albaria nel contesto del 40mo anniversario dalla nascita dell'associazione sportiva nella spiaggia di Mondello. La pioggia dei giorni antecedenti l'evento si è arrestata offrendo un sabato e domenica sole

di Guido Amato

Dopo l’edizione primaverile, il secondo atto del Windsurfer World Festival segna il ritorno a casa della storica manifestazione dedicata al mondo delle tavole a vela. Il Golfo di Mondello nel weekend tra sabato 13 e domenica 14 si è, infatti, popolato delle vele colorate del Windsurfer, classe monotipo rinata negli ultimi anni grazie al “white-board” Windsurfer LT, un progetto dal cuore italo-australiano.

Programmata nel mese di Maggio, per le ragioni legate alle restrizioni derivanti dall’emergenza COVID, il Windsurfer World Festival 2021 è stato sdoppiato e organizzato in due edizioni, la prima sul Lago di Caldaro (Bolzano) tra il 14 e 15 maggio, la seconda a Mondello nel weekend del 14 e 15 novembre, esattamente 6 mesi dopo.

I due club, l’Albaria e il Kaltern Club, gemellati da svariati anni, hanno unito simbolicamente l’Italia, dal Nord al Sud, non solo sotto l’aspetto sportivo ma anche per promuovere la sensibilizzazione a favore del rientro in Patria di Enrico “Chico” Forti, il connazionale di Trento pioniere del windsurf in Italia nonché produttore di filmati di sport estremi con base negli USA, rinchiuso in un carcere di massima sicurezza a Miami (Florida) da oltre 20 anni. Chico sta scontando la pena all’ergastolo a seguito di un discutibile verdetto di colpevolezza per chi legge gli atti del processo, sia per chi segue i servizi giornalistici fra cui quelli delle TV italiane (fra cui “Le Iene”, Rai 2 di Manuela Moreno fino a quelle delle statunitensi Court TV e della CBS “48 Hours“.

È una storia di amore e di successo quella della tavola a vela Windsurfer che in poco tempo è riuscita ad acquisire un consenso trasversale grazie alla sua estrema versatilità, raccogliendo intorno a sé un foltissimo gruppo di appassionati costituito da giovani e meno giovani, atleti, ex-professionisti e semplici amatori alla prima esperienza. Proprio grazie alla nascita di questa tavola a vela, si è assistito al proliferare nel mondo di un numero enorme di appassionati del windsurf passati successivamente alle altre specialità della vela, determinando uno straripante incremento di tesserati nelle varie federazioni operanti sotto l’egida della federazione mondiale della vela (oggi World Sailing).

A Mondello si sono presentati sulla linea di partenza ben 146 concorrenti tra i 156 prescritti, fra cui stranieri provenienti dall’Olanda, Russia, Nigeria, Spagna, Finlandia, Australia, Francia, Irlanda e 26 Club italiani con i loro atleti.

A dare il benvenuto ai regatanti attesi nel capoluogo i palermitani “padroni di casa” e profondi conoscitori del Golfo di Mondello Marco Ferrera, Sergio Sanfilippo, Marco Casagrande e Paco Cottone, che si sono distinti con prestazioni di alto livello all’ultimo Campionato Italiano di settembre, con Cottone e Casagrande vincitori del titolo nelle rispettive categorie di peso.

Basterebbero solo questi dati per sintetizzare il successo del Windsurf World Festival 2021. L’appeal dell’Albaria risulta inossidabile negli anni e basta poco oramai per fare arrivare tanti appassionati a Mondello “tempio delle tavole a vela”.

Memorabili le discussioni via “WhatsApp” nel gruppo apposito creato dagli organizzatori per tutti i partecipanti. Foto di paesaggi innevati da chi stava partendo dall’estremo nord di Europa la cui risposta erano immagini delle acque caraibiche di Palermo, scattate da chi era già arrivato. E poi le cassate e gli altri dolci siciliani, le Arancine e lo street-food di chi era appena sbarcato dal traghetto. Tutti già felici prima ancora di mettere piede su un windsurf nonostante l’acquazzone dei 2 giorni antecedenti il soleggiato weekend.

Finalmente, dopo l’impegnativa consegna delle tavole e delle attrezzature grazie alla sempre efficientissima organizzazione di Edoardo Thermes, sabato si va (o per meglio dire, si dovrebbe andare…) in acqua. Anche se siamo a novembre, la spiaggia è piena di bagnanti, la giornata è davvero estiva ma il vento decide di fermarsi ai 3,6 nodi piuttosto che i 4 nodi d’intensità voluti dai giudici di gara. 

Si resta in attesa ma nulla da fare: tutto viene rimandato all’indomani per le flotte numerose dei più grandi, degli youth under 19 e junior under 15.

In gara quindi solo gli “Under 13”, nel piccolo campo “a bastone” predisposto in prossimità della riva, completando due prove. Poco male, si va tutti a cenare (green pass alla mano…) nel nuovo locale pubblico di Mondello “La Sirenetta” che dispone di un ampio terrazzo fra spazio interno ed esterno.

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Domenica mattino tutti pronti ad armare le proprie colorate attezzature in spiaggia ed assistere al passaggio dei circa 200 nuotatori del triathlon impegnati in una competizione che si è disputata anche essa a Mondello in concomitanza con la regata. Dopo un’oretta il golfo di Mondello si riempie di 8 nodi di vento. Bastano pochi minuti e si piazzano i due campi di regata, quello solito davanti al club per i piccoli, mentre più distante quello a bastone con disimpegno per il resto della numerosa flotta.

Tre prove più che regolari per la flotta dei pesanti, leggeri e donne, mentre gli “Under 13” proseguono a parte il loro programma concludendo in totale sei prove.

Dopo la conclusione delle prime tre prove, il Comitato manda a terra le flotte per poi richiamarli sul percorso.

Nella flotta “pesanti” che ha raggruppato le categorie mediopesanti C e pesanti D, lotta per la classifica assoluta tra il palermitano Marco Ferrera, il piombinese Alessandro Torzoni ed Alessandro Alberti. Si controllano in maniera ossessiva, tanto che nella prima prova Ferrera e Alberti partono in anticipo, lasciando la vittoria della prima prova della giornata al plurititolato toscano Alessandro Torzoni. 

Nel resto della giornata tre monologhi di Marco Ferrera, portacolori dell’Albaria che non lascia più spazio a nessuno. Scartando la partenza anticipata si aggiudica il primo posto della classifica generale nonché quella della categoria mediopesanti C con tre primi posti. Nella classifica assoluta, subito dietro, si piazza Alessandro Torzoni della Lega Navale di Piombino, quindi Alessandro Alberti del Club Tuna Fish entrambi della categoria C (mediopesanti).

Quinto assoluto e primo della categoria pesanti (D) il palermitano Paco Cottone davanti all’australiano Mathieu Hanaut ed al francese Gilles Cristophe, rispettivamente ottavo e nono della classifica assoluta. Undicesimo il giovane palermitano Alessandro Mangione, quarto della categoria pesanti (D) e primo degli Youth under 19.

Nella numerosa flotta dei leggeri e delle donne la situazione è più equilibrata, a parte Marco Casagrande che mette il suo sigillo immediatamente al successo sia in assoluto che nella categoria del medio leggeri (B), aggiudicandosi le prime tre prove della giornata. In seconda posizione assoluta l’esperta Laura Linares che vince nettamente fra le donne. Terzo assoluto il piombinese Marco Costagli secondo della categoria medio leggeri (B), giunto davanti al palermitano David Castagnetta primo della categoria leggeri (A). Quinto assoluto il quindicenne Blasco Aronica, portacolori del Circolo Velico Sferracavallo che conquista il secondo posto della categoria leggeri (A) e vince in entrambe le categorie giovanili Under 15 ed under 19. Sesto assoluto e terzo nella categoria leggeri (A) Alessandro Minei. Settima assoluta la cagliaritana Roberta Piras, seconda della classifica femminile davanti alla romana Simona Cristofori (dodicesima assoluta).

Una delle note in assoluto più liete di tutta la manifestazione è stata rappresentata dall’attività rivolta ai giovanissimi, ovverosia i ragazzi che all’inizio della gara non devono avere ancora compiuto 13 anni. Si tratta dei “Junior Under13” che hanno disputato la gara in un percorso ridotto loro riservato nelle immediate vicinanze del circolo organizzatore. I piccolissimi atleti, fra cui la più piccola Sveva Taormina di soli 10 anni (è nata infatti il 27 maggio 2011) hanno disputato le loro regate davanti alla spiaggia su un percorso a bastone, chiudendo ben 6 prove di cui 2 al sabato e ben 4 la domenica. Una piccola flotta rispetto alla numerosità delle 150 vele degli atleti più grandi ma che comunque ha offerto un grande spettacolo. Con abilità sia tecnica che tattica si è aggiudicata tutte le 6 prove la romana Benedetta Barone davanti ad Andrea Borruso, Alberto Montalbano, Fiammetta Borsellino che hanno disputato la loro prima regata alla Nazionale di Pescara lo scorso mese, al quinto posto invece Federico Longo alla sua prima regata.

Il campo di gara dei più piccoli (under 13) disposto in prossimità della spiaggia.

Il pieno successo dell’evento è stato però penalizzato da un unico neo, l’incompleta e attardata cerimonia di premiazione causata degli ordini di arrivo che, nonostante il controllo dei due addetti del comitato, si è avuta la necessità di ricostruire in maniera puntuale.

Quindi premiazione, incompleta, al buio e con molti atleti già partiti verso la destinazione di casa in aereo, altri in nave verso Napoli, Civitavecchia ed altri ancora in macchina verso destinazioni più vicine in Sicilia.  

L’appuntamento di Mondello saluta l’attività della Classe per il 2021, anno che si è caratterizzato da un progressivo ritorno alla tanto auspicata normalità, con diverse manifestazioni svoltesi con successo sia in Italia che all’estero, tra cui i Campionati Italiani di Pittulongu in Sardegna, il Campionato Europeo di St. Cyr Sur Mer in Francia e la recente Nazionale di Pescara, a metà ottobre, valida anche come Campionato Italiano Juniores di Pescara.

Mentre si chiude la regata di Mondello dall’altra parte del mondo, in Australia, si discute della necessità di posticipare ulteriormente il mondiale programmato a Perth nel 2022 a causa dei problemi connessi alla pandemia, anticipando invece quello previsto per l’anno successivo a Palermo. Ci sono concrete possibilità, quindi, che nello “stadio” naturale della vela del Golfo di Mondello – nel mese di ottobre – vengano disputati quei Campionati del Mondo attesi dagli appassionati dall’ultima edizione disputata nel 2019 a Torbole sul Garda. Le date dal 3 al 9 ottobre, suggerite dagli australiani sono le stesse individuate per il calendario agonistico internazionale 2022 da Maurizio Bufalini, (presidente della International Windsurfer Class Association). Sono date che coincidono con quelle del mondiale della classe Mistral del 1992 che si disputò proprio a Mondello, una manifestazione di assoluto rilievo sia quantitativo che qualitativo organizzata 30 anni fa dall’Albaria.

LINK: Classifiche Complete PDF

CLASSIFICHE:
FLOTTA Leggeri A, Medioleggeri B , Donne F – Under 19/15

CLASSIFICHE:
FLOTTA Mediopesanti C, Pesanti D – Under 19/15

CLASSIFICHE:
FLOTTA Junior Under 13


Inserito da Redazione 29 Novembre 2021
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